La salute della Sir Conad Perugia è in mani sicure

Pianeta Volley
By Pianeta Volley settembre 18, 2015 15:30
Sabatino-Checcarelli

Giuseppe Sabatino e Daniele Checcarelli

Volge al termine la quarta settimana di lavoro della Sir Safety Conad Perugia che con la doppia seduta odierna conclude un nuovo step di preparazione. Dalla prossima settimana si comincia con le prime amichevoli, occasione per vedere finalmente in campo i block-devils e soprattutto modo per coach Castellani per capire a che punto è lo stato dell’arte dal punto di vista tecnico-tattico. C’è di buono in questa fase che il gruppo bianconero prosegue nell’attività al Pala-Evangelisti senza problematiche di sorta, in particolare dimostrando già una buona resa dal punto di vista fisico. E senza dubbio merito anche del lavoro dei due medici sociali della squadra, pure loro ormai un’istituzione (sono al sesto anno con i perugini) nello staff sanitario a supporto della squadra del presidente Sirci. Sono Checcarelli e Sabatino, volti noti al palasport soprattutto la domenica quando seguono la squadra in panchina, ma personaggi imprescindibili durante la settimana per il loro lavoro di cura e prevenzione della salute dei ragazzi. E perciò è doveroso conoscerli meglio, partendo, in rigoroso ordine alfabetico, da Daniele Checcarelli: «Sono specializzato in medicina fisica e riabilitazione. Sono nel mondo dello sport da oltre dieci anni e devo ringraziare il prof. Cerulli ed il prof. Caraffa, i miei maestri durante la scuola di specializzazione, ed il prof. Parra, un punto di riferimento per me nello sport. Pur essendo ancora giovane, ho quindi acquisito una certa esperienza nello sport in generale, visto che sono stato anche consulente nello staff del Manchester United nel calcio e che da due anni collaboro con la nazionale di tennis femminile in occasione della Federation Cup. Tornando al volley, sono in questo ambiente ormai da una decina di anni ad alto livello, gli ultimi sei con la Sir». Entriamo nel dettaglio del lavoro di Checcarelli con il collettivo umbro. «Intanto ringrazio il presidente Sirci per avermi dato la possibilità e la fiducia anche quest’anno. Mi occupo delle patologie osteomuscolari, le più frequenti nei pallavolisti, e quindi è un impegno importante. Andare in panchina la domenica è entusiasmante, anche perché sono una grande tifoso della squadra, ma il grosso dell’attività è in settimana, lontano dai riflettori. Un lavoro importante perché è sempre difficile gestire l’infortunio e allo stesso tempo le esigenze dell’atleta e della squadra. Perciò bisogna trovare la strategia migliore per velocizzare quanto più possibile la riabilitazione e ridurre i tempi di recupero, mantenendo sempre al primo posto la salute dell’atleta. Spesso si tratta di prendere decisioni anche delicate, ma devo dire che negli anni ho avuto tante soddisfazioni e tanti attestati di stima e gratitudine dagli addetti ai lavori. Per quello che riguarda la stagione appena iniziata, posso dire che abbiamo tutti ragazzi in gamba, che si allenano bene e fisicamente ben messi, anche perché c’è un’ottima collaborazione con il tecnico Castellani e con il preparatore atletico Foppa, entrambi molto attenti agli aspetti della riabilitazione». È la volta dell’altro medico societario Giuseppe Sabatino: «Io sono medico specialista in gastroenterologia e apparato digerente. Sono affiliato alla federazione italiana medico sportiva, per dieci anni ho svolto il ruolo di doping control officier (dco) e sono medico sociale anche di una squadra di triathlon e di running. Nella pallavolo di serie A, con tutte la varie manifestazioni anche a livello europeo disputate, ci sono da dodici anni, gli ultimi sei con la Sir». Sabatino ha una mansione ben precisa nello staff medico bianconero. «Il mio ruolo è quello di medico sociale che condivido con Daniele Checcarelli, una collaborazione che va avanti da anni. Durante la settimana il mio lavoro riguarda la gestione quotidiana degli atleti per tutte quelle che sono le problematiche di medicina generale. Problematiche che ovviamente sono all’ordine del giorno per le quali ci avvaliamo anche del supporto saltuario di figure professionali specialistiche durante la stagione. E questa stagione è partita bene dal nostro profilo. Anche se adesso il gruppo di lavoro è parzialmente composto, è sicuramente un gruppo integro dal punto di vista generale». A conclusione dalla piacevole chiacchierata i due medici ci tengono a rimarcare il lavoro sanitario di equipe che viene svolto intorno alla squadra. «È necessario sottolineare che il nostro è un lavoro in team che svolgiamo con la preziosa collaborazione del fisioterapista Mauro Proietti, ottimo professionista molto conosciuto nello sport, del grande massaggiatore Emilio Giusti, persona impagabile di grande esperienza, e del prof. Massimo Bianchi che ci supporta costantemente. Tutti personaggi che magari hanno minore visibilità durante l’anno, ma che sono determinanti per i risultati della squadra».
(fonte Sir Safety Umbria Volley Perugia)

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