Clara Izzo: «San Giustino ci crede contro Perugia»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Gennaio 13, 2016 11:00
Izzo Clara (rete)

Clara Izzo

Se è vero che contano i risultati, possiamo e dobbiamo parlare di inizio positivo del nuovo anno per la Top Quality San Giustino, tre a zero e altri tre punti in classifica che consolidano la piazza d’onore, ma la squadra si è pur sempre esposta a qualche rischio di troppo, fra le mura amiche, al cospetto di una cenerentola Pagliare che non era scesa in campo per recitare il ruolo di vittima sacrificale. E su questo, c’è riuscita in pieno. L’analisi della partita è affidata al capitano Clara Izzo: «Sono concorde con le parole di coach Della Balda, quando dice che di questa gara c’è da salvare soltanto l’esito finale, ma credo che comunque si debba salvare anche il primo set, quello che ci siamo aggiudicate nettamente; è stato l’unico nel quale abbiamo fatto il nostro, poi nel secondo e nel terzo le cose sono andate meno bene. Ciononostante, però, siamo state brave a chiudere in tre set». Le abruzzesi hanno rischiato di conquistare il loro primo set di questo campionato. «Non l’ho proprio pensato. Nel corso del secondo set ho detto che non lo dovevano vincere. Fosse accaduto, anche se avessimo poi vinto noi per tre ad uno, questo particolare si sarebbe potuto ripercuotere a livello morale». Anche la sua uscita forzata per la botta al piede durante la seconda frazione può aver contribuito a destabilizzare la situazione, vista la parentesi di sbandamento accusata in quel momento dalle compagne. «Ritengo di no, perché l’approccio con la gara era cambiato anche quando ero in campo io. Nel terzo parziale, per esempio, eravamo sotto 21-23 e io giocavo regolarmente, per cui un qualcosa si era incrinato e magari qualcuna si era scoraggiata per aver sbagliato, ma poi ha saputo riscattarsi». Tutti si chiedono quanto hanno pesato le assenze di Mirka Francia e di Martina Spicocchi. «Poco prima di cominciare, ci siamo riunite fra noi e abbiamo detto che senza loro due dovevamo dare il 120%. Dovevamo dimostrare che eravamo pur sempre San Giustino, la seconda della classe; dovevamo dimostrare di essere una squadra. Ovviamente, di Francia e Spicocchi non possiamo fare a meno e mi sembra persino superfluo sottolinearlo. Colgo l’occasione per fare i complimenti a Nadia Ditommaso, che alla sua prima gara da titolare è andata bene e a Gemma Vescovi, che al centro è stata molto brava». Sabato prossimo attesa sfida, anche di campanile, al Pala-Evangelisti contro Perugia; da una parte, ci starete voi per dimostrare di essere le ‘regine’ fra le umbre; dall’altra, le padrone di casa con il dente avvelenato per la sconfitta di San Lazzaro di Savena. «Per noi sarà uno stimolo in più. Se il Perugia ha perso, vuol dire che questa squadra è battibile, anche se in casa non ha finora sbagliato un colpo. Speriamo magari di essere al completo. Attenzione, poi, le migliori prestazioni le abbiamo fornite proprio contro le avversarie più forti, vedi San Lazzaro e Bologna; questa considerazione potrebbe allora suonare come un buon auspicio, perché evidentemente misurarci contro formazioni di un certo calibro esalta la nostre doti». Un breve commento sul campionato delle altotiberine, con nove vittorie e due sole sconfitte non si può fare altro che stilare un ottimo bilancio. «Penso che tutte le altre squadre, a parte la capolista, farebbero la firma per stare dove ci troviamo noi». Un invito ai tifosi in vista di sabato. «Non ne hanno bisogno, sono eccezionali, non mollano mai, il loro comportamento è esemplare. E se oltre a loro venissero a seguirci anche altri appassionati di San Giustino, come per esempio avvenuto a Cesena, saremmo più contente ancora. Ma penso che andrà così, anche per una semplice questione di vicinanza geografica con Perugia. Speriamo allora di tornare tutti a casa con un bel regalo in tasca».
(fonte San Giustino Volley)

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