Perugia: De Cecco e Birarelli amareggiati

Pianeta Volley
By Pianeta Volley gennaio 24, 2016 17:00
Kovac-Birarelli-DeCecco

Slobodan Kovac, Emanuele Birarelli e Luciano De Cecco

La prima prova del fuoco del 2016 la Sir Safety Conad Perugia si è conclusa lasciando un pizzico di delusione. Delusione giustificata perché i block-devils sono usciti con le ossa rotte dallo scontro esterno col Trento. Il presidente Gino Sirci era ansioso di valutare i progressi del suo gioiello ma ha dovuto inghiottire il rospo. Una sconfitta che porta con sé anche tanta amarezza per una prestazione che di certo non è stata la migliore per il collettivo bianconero. Le critiche sono dettate certamente dalle ambizioni che di certo sono maggiori rispetto alla passata stagione. Ma se è vero che è stata alzata l’asticella degli obiettivi, non bisogna dimenticare altri due aspetti rilevanti. Il campionato è di livello superiore rispetto ad un anno fa e riuscire ad emergere è ancor più difficile. Eppoi c’è la condizione fisica non proprio ottimale con la riprova che Denys Kaliberda è uomo fondamentale per l’equilibrio del gioco umbro. C’è dunque da fare un’analisi più ampia ricordando una famosa massima: “in tanti vogliono vincere, ma solo una festeggia”. Oggi inizia una nuova settimana intensa ed il centrale Emanuele Birarelli guarda avanti: «Purtroppo il risultato è molto negativo e anche il modo in cui arrivato. Abbiamo regalato tanto, sbagliato troppo in battuta e loro in attacco sono andati lisci perché poi anche con il muro-difesa abbiamo lavorato male. A Trento non è mai facile, ma dovevamo giocare molto meglio dal punto di vista tecnico. Io sono dell’idea che l’atteggiamento in campo è figlio del buon gioco. Se non giochi bene è difficile essere poi mentalmente al top e noi ieri abbiamo fatto male le cose tecniche preparate e questo ci ha creato insicurezza. Adesso torniamo a Perugia per riscattarci subito. Abbiamo due partite in casa (mercoledì con il Duren, domenica con Ravenna, ndr) non scontate, ma da vincere. Ma ora bisogna pedalare e la nostra attenzione deve andare soprattutto al lavoro in palestra perché è lì che si cresce e si migliora. I problemi fisici? È vero Russell, Kaliberda e Fromm non stanno bene, ma non può essere una giustificazione. Dovevamo giocare ugualmente meglio». Sulla stessa lunghezza d’onda il regista Luciano De Cecco: «Nessun alibi. Possiamo e dobbiamo fare meglio. È chiaro che qualche problema fisico c’è ma dobbiamo essere più forti, soprattutto a livello di squadra. La medicina è lavorare». Mercoledì ai perugini in Cev Cup non basta vincere, devono convincere. Intanto il Pala-Evangelisti sta passando di responsabilità, a febbraio subentrerà la nuova società di gestione, una ulteriore novità che però potrebbe portare tante cose positive come l’allestimento della curva nord, da capitolato nel bando presentato è stato previsto un cospicuo investimento. Una notizia che farà felice il club anche se a stando così le cose è difficile pensare che possa servire. Questa modifica, però, porterà inevitabilmente ad un aumento dei costi di affitto.

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