Fabiana Antignano: «San Giustino può ancora migliorare»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Febbraio 10, 2016 12:00
Antignano Fabiana (campo)

Antignano Fabiana (campo)

Proseguire la stagione incontrando le stesse avversarie e con lo stesso allenatore, ma indossando una casacca diversa. Così è andata dopo il ritiro dal campionato del Rimini, dove ha giocato fino a un mese fa. È il singolare destino della ventunenne centrale Fabiana Antignano, che domenica scorsa ha esordito con la Top Quality Group San Giustino del nuovo tecnico Giuseppe Davide Galli nella vittoriosa gara interna di serie B1 femminile contro Firenze. Ferma Jessica La Rocca per un problema fisico, Antignano è andata subito a ricomporre al centro la coppia dello scorso anno a Todi, insieme a Martina Spicocchi. Un tre a due meritato, anche se il match è stato a tratti sofferto perché davanti c’era una formazione quadrata, che ha sfruttato i suoi punti di forza. Successo è stato, al termine di una battaglia molto tirata sul campo e durata oltre due ore e c’è stato a un certo punto anche il timore di perderla: «Eravamo partite bene poi ci siamo un po’ perse e credo che sia stato bravo il nostro allenatore nell’impartire le direttive giuste al momento giusto. D’altronde, le toscane l conosco oramai bene, le avevo affrontate nel passato campionato e quest’anno altre due volte; sono una squadra ostica, oserei dire rognosa, che è rimasta dietro per poi svegliarsi soprattutto in difesa, però alla fine siamo state brave, nonostante qualche acciacco». Compreso quello al suo dito… «È vero, ma ce l’ho fatta fino in fondo». Se una cosa è emersa chiaramente, questa è stata la voglia di vincere. «Sì, l’inserimento di Sofia Tosi opposta nell’ultima e decisiva frazione ha disorientato le nostre avversarie e lei è stata autrice di una grande prestazione come del resto Martina Spicocchi (molto brava), Chiara Falotico e anche Giulia Bartolini, che specie al tie-break ha messo giù punti pesanti. A vincere, comunque, è sempre la squadra». E anche Fabiana Antignano. «Per essere stata la mia prima partita con San Giustino, mi ritengo abbastanza soddisfatta. Sono stata meno incisiva in attacco e ho lavorato di più a muro». Una vittoria che vale anche se da due punti. «Tanto! Siamo quarte a un solo punto da Perugia e alla pari con Bologna. C’è equilibrio in questa zona della classifica, dove diverse sono le candidate ai play-off. Attendiamo il ritorno di Mirka Francia e di Jessica La Rocca per essere ancor più competitive. Il nostro punto forte è l’attacco, dove abbiamo atlete capaci di colpire sia di potenza che di precisione. Non siamo state brillanti in ricezione, ma questo è un fondamentale variabile, una volta è buona e magari la partita successiva funziona poco. Semmai, dobbiamo migliorare nella correlazione muro-difesa». E del tecnico Giuseppe Davide Galli, con il quale sei arrivata da Rimini, cosa ci dici «È la persona che ci può dare la marcia in più. Lavora con molta cura e trasmette fiducia alle giocatrici, se commetti un errore ti aiuta e di ogni punto realizzato è partecipe come se stesse in campo anche lui. Non dimentichiamo poi che è un vero esperto di pallavolo e che vive di questo sport, è stato il tattico della nazionale maggiore e gli insegnamenti della settimana li percepisci poi in partita; ciò che ti anticipa te lo ritrovi puntualmente nel momento che conta». Una squadra, quella alto tiberina, che può arrivare in alto. «Possiamo toglierci grandi soddisfazioni se prevalgono due condizioni, gran lavoro e intensità di allenamento. Ma anche su questo, Galli è una garanzia».
(fonte San Giustino Volley)

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