Gino Sirci: «Perugia ora deve stringere i denti»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Febbraio 9, 2016 12:30
Sirci Gino

Gino Sirci

Fare quadrato è il diktat che viene trasmesso agli atleti della Sir Safety Conad Perugia in queste ore. Lo sconforto dopo la sconfitta nella semifinale di coppa Italia con Modena è stato solo parzialmente mitigato dal risultato della finale nel quale gli emiliani hanno fatto un sol boccone di Trento, sconfitta seccamente in tre set. Domani per fortuna si torna a giocare in campionato, ed i block-devils lo faranno dopo le chiacchierate che servono a chiarire meglio le idee su quanto accaduto nello scorso fine settimana. Concentrarsi sulla Superlega, gettandosi alle spalle la delusione del mancato appuntamento, è un operazione più facile a dirsi che a farsi. Potrebbe aver lasciato qualche scoria questa sconfitta, una battuta d’arresto che denota ancora un certo ritardo dei bianconeri dalle migliori. Con Verona si può lottare, ma il gap da Modena, Civitanova Marche e Trento esiste, ormai è chiaro. È proprio con queste tre rivali che i bianconeri dovranno vedersela anche nella lotta per lo scudetto. È mancato qualcosa, come d’altronde nei precedenti giocati durante la stagione. È mancata la ricezione e la battuta, fondamentali che a questi livelli fanno una gran differenza e che spesso sono finiti sotto accusa. Qualcosa di buono si è visto a muro e in attacco, ma senza quella continuità che richiede un grande appuntamento. Brucia il risultato, ma la delusione del presidente Gino Sirci è contenuta: «Siamo un po’ scontenti perché alcuni giocatori non hanno reso come speravamo, alcuni elementi non sono proprio in forma ed abbiamo pagato dazio, però restiamo ottimisti perché con Russell credo che avremmo potuto vincere. Ci vuole anche un pizzico di fortuna in queste occasioni e noi siamo a credito. Cerchiamo di andare avanti e stringere i denti, recuperando in primis dagli infortuni». Recupero che dovrà essere fatto in fretta perché mercoledì sera arriva la Tonazzo Padova, squadra che nelle ultime quattro partite (dal mese di gennaio) è andata sempre a punti, battendo Molfetta e Piacenza, ma soprattutto facendo soffrire Trento e Civitanova Marche che hanno dovuto sudare cinque set per affermarsi. Anche in questa gara lo schiacciatore statunitense Russell non ci sarà per i problemi al braccio che si tira dietro da due settimane ma dovrebbe essere recuperato appieno in Cev Cup la prossima settimana contro i russi della Dinamo Mosca, gara dei quarti di finale in programma per giovedì 18 febbraio. Il collettivo umbro è consapevole di aver steccato un importante appuntamento, ma è anche pronto a riscattarsi sia in campo nazionale che nel torneo continentale. Così il libero Andrea Giovi alla vigilia: «Dopo il week-end di coppa Italia ci tuffiamo nuovamente in campionato. E subito con un match difficile. La classifica di Padova è bugiarda, i veneti hanno dimostrato di essere cresciuti molto nel corso del campionato e gli ultimi risultati, vedi le sconfitte solo al tie-break con Trento e Civitanova Marche, lo dimostrano. È una partita da affrontare al 100%. Il nostro obiettivo da qui in avanti è vivere una gara alla volta e cercare di vincerle tutte per rimanere nei posti alti della classifica. La prima in ordine di tempo è quella di mercoledì e dobbiamo scendere in campo concentrati e concreti per portare a casa la posta in palio». Cinque sono i precedenti (tre successi degli umbri e due dei veneti). A caccia di record sarà lo schiacciatore Denys Kaliberda a cui in regular season mancano cinque attacchi vincenti per tagliare il traguardo dei 500. Sarà un giorno importante soprattutto per il centrale Emanuele Birarelli, partita numero 400 per lui tra campionato e coppa Italia. Perugia: De Cecco – Atanasijevic, Birarelli – Buti, Kaliberda – Fromm, Giovi (L). Padova: Orduna – Giannotti, Volpato – Averill, Cook – Berger, Balaso (L). Arbitri: Marco Braico (TO) e Giorgio Gnani (FE).

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