Un San Giustino rimaneggiato neutralizza Pescara

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Febbraio 21, 2016 23:00
Antignano Fabiana (muro)

Top Quality San Giustino a muro con Fabiana Antignano (foto Marco Bigozzi)

Al cospetto della determinata Dannunziana Pescara, che sicuramente non si è comportata da penultima della classe della serie B1 femminile, sono arrivati tre punti importanti per una Top Quality San Giustino ancora incerottata con fuori Francia, Tosi e La Rocca, ma anche con Falotico e Izzo alle prese con fastidi alla caviglia e Bartolini (grande prestazione la sua, come quella di Spicocchi) non ancora a posto al ginocchio. Dopo aver perso il primo set in una fase ancora di rodaggio, le biancoazzurre hanno preso bene le misure alle avversarie (a cominciare dalla Liguori) e oltre al carattere hanno messo anche una maggiore lucidità nel ribaltare la situazione e imporsi per tre ad uno. Le abruzzesi si presentano con la diagonale Mileno-Liguori, la coppia centrale Di Gregorio-Colatriano, a lato la Costantini e la Arnoldi e libero la Caldarelli. Le altotiberine hanno un 6+1 praticamente annunciato, alla luce delle defezioni sopra ricordate: Izzo in regia, Ditommaso opposto, Antignano e Spicocchi al centro, Falotico e Bartolini alla banda e Giorgi libero. Le due squadre mettono alternativamente il naso avanti e se le ospiti si affidano ai colpi di Liguori, le umbre rispondono con gli ace di Spicocchi e Falotico, ma sbagliano anche qualche battuta di troppo. Dopo il primo time-out tecnico, le abruzzesi si riorganizzano a muro e in difesa, andando sul 9-12. A questo punto, da un errore in battuta delle locali Pescara riprende un vantaggio che manterrà fino alla fine, allungandolo progressivamente, grazie alla Arnoldi e poi, fatta eccezione per l’attacco vincente di Falotico che porta sul 15-19. Le locali difettano anche in ricezione, Arnoldi e la Colatriano trovano anche un ace ciascuna e una difesa in bagher di Izzo che termina fuori consegna alle rivali il primo set. La compagine del tecnico Orsatti è tonica anche in avvio di seconda frazione, soprattutto a muro. Le sangiustinesi non si scompongono e cominciano a spizzicare qualche pallone sugli attacchi avversari per poi piazzare i colpi vincenti con Falotico, Ditommaso e un ace di Spicocchi. Il momento sembra propizio: il lavoro in difesa e il muro di Izzo sulla Arnoldi producono un massimo vantaggio (12-7). Un nuovo ace di Arnoldi rimette tuttavia in discussione la situazione fino al 12-11 e a quel punto Galli inserisce Marinangeli per Ditommaso; sale allora Antignano, che con una fast e un ace ripristina il divario, anche se dall’altra parte Costantini suona la riscossa, ma stavolta San Giustino c’è e colpisce con Falotico in attacco, Spicocchi in battuta, Antignano a muro e anche Marinangeli, che firma il 22-15. Si combatte ma la fast di Spicocchi, consegna l’uno pari. Partenza ok nel terzo set con Ditommaso di nuovo in formazione, soltanto un attacco a segno di Liguori, poi un ace di Izzo e gli errori in fase di conclusione della stessa Liguori e di Arnoldi scavano il fosso (9-2). Orsatti avvicenda in regia Mileno (vittima di uno stiramento) con Ricci. Le padrone di casa non si fermano e anche Ditommaso appone due belle firme, l’una di potenza e l’altra di precisione (12-5). Il vantaggio resiste e quattro punti consecutivi di una superlativa Martina Spicocchi, autrice di due muri su Costantini e su Di Gregorio, una battuta slash ed un primo tempo implacabile. Sul 19-8, le biancoazzurre giocano sul velluto e vanno in vantaggio. Ad inizio del quarto frangente Ditommaso sembra riprendere la fuga (6-4), succede invece che Pescara ribalta grazie a una doppia fischiata a Giorgi, una diagonale di Costantini e un altro ace di Arnoldi (6-8). L’imprecisione ospite in attacco produce un break di sei punti consecutivi (12-8). La gestione dei cambi palla è buona e due diagonali strette di Giulia Bartolini portano al secondo time-out tecnico sul 16-11. Tenta di riavvicinarsi Pescara con Di Gregorio, ma al servizio Bartolini risponde con la stessa moneta e Spicocchi a muro dà la svolta definitiva alla partita. Solo sul 24-17, la Top Quality si arresta, cinque palle-match annullate ma l’attacco liberatorio di Falotico scatena l’applauso del palasport. Giuseppe Davide Galli smaltisce lentamente la tensione accumulata per una partita che si è rivelata come esattamente l’aveva disegnata, non facile di per sé stessa e con le difficoltà aumentate al termine di un’altra settimana delicata per ciò che riguarda la condizione fisica del gruppo: «Ci speravo in questo risultato anche se in questi giorni non si erano create le situazioni giuste per potersi allenare al meglio. La partenza non è stata delle migliori e le nostre avversarie hanno preso subito fiducia, poi però è venuta fuori la squadra, che si è espressa in maniera corale e a quel punto il vento è cambiato». L’aver trovato la giusta soluzione per fermare la Liguori è stata la mossa chiave numero uno. «Certamente, è stata un’operazione decisiva, anche se poi siamo incappati nei soliti errori, che ci hanno impedito di chiudere la partita in tempi più brevi, come nel caso delle cinque palle match che ci hanno annullato, ma sono ugualmente molto soddisfatto sia per il risultato che per la prestazione dell’intero gruppo».
TOP QUALITY SAN GIUSTINO – DANNUNZIANA PESCARA = 3-1
(17-25, 25-20, 25-11, 25-22)
SAN GIUSTINO
: Spicocchi 14, Falotico 14, Antignano 11, Bartolini 10, Ditommaso 10, Izzo 5, Giorgi (L), Marinangeli 1. N.E. – Tosi, La Rocca, Gobbi, Fabbri. All. Giuseppe Davide Galli e Claudio Nardi.
PESCARA: Liguori 12, Arnoldi 11, Costantini 11, Colatriano 8, Mileno 5, Di Gregorio 2, Caldarelli (L), Di Bacco, Bianchi, Ricci. N.E. – Damiani. All. Filippo Orsatti e Luca Mazzucato.
Arbitri: Emilio Serena e Mirko Donati.
TOP QUALITY (b.s. 12, v. 10, muri 9, ricezione 36% (perfetta 21%), attacco 31%, errori 19).
DANNUNZIANA (b.s. 8, v. 5, muri 8, ricezione 39% (perfetta 18%), attacco 24%, errori 19).
(fonte San Giustino Volley)

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