Una Clt Terni a due facce batte in rimonta Monteluce

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Febbraio 8, 2016 10:00
Campana Marco

Marco Campana

Al Pala-Itis va di scena la dodicesima giornata del campionato regionale di serie C maschile, sul parquet scendono la Clt Terni e la Strike Team Monteluce, entrambe seconde a pari punti in classifica. La formazione iniziale dei padroni di casa vede Bregliozzi-Capotosti nella diagonale di posto-due, Spalazzi-Campana schiacciatori, Cesaroni-Coccetta centrali, liberi Fiore e Trappetti; gli ospiti schierano Bigini al palleggio, Tini opposto, schiacciatori Antonelli e Piersanti, centrali Sirci e Magnino, libero Schippa. Avvio equilibrato, un paio di break per parte con Campana al servizio per gli aziendali, ma Sirci non è da meno. Si arriva sul 16-16 con le due squadre che si equivalgono, in casa gialloblu si inceppa la ricezione e Bregliozzi non riesce a gestire con lucidità i suoi attaccanti, Magnino è insidioso in battuta e il divario si evidenzia (16-21). Cesaroni carica i suoi con un buon turno al servizio e Terni si rifà sotto (20-22); sul finale c’è spazio per il doppio cambio, Fratini in battuta per Capotosti, Pacciaroni opposto per Bregliozzi ma la mossa non porta nessun effetto e gli ospiti chiudono. Alla ripresa i ternani accusano il colpo e l’inizio è tutto in salita, Magnino al servizio crea grossi problemi alla ricezione di Spalazzi, preso di mira nei primi due set, sullo 0-5 è ancora Cesaroni in battuta a non far affossare i suoi (4-5). È solo un illusione, nella metà campo gialloblu non funziona praticamente niente, confusione anche nelle situazioni più semplici, squadra disunita, tanto nervosismo e poca lucidità; Monteluce ne approfitta (9-16). Cambi nella metà campo ternana, Fratini in regia al posto di Bregliozzi, Pacciaroni per Spalazzi autore di una buona prova in attacco ma discontinuo in ricezione; anche se il set è compromesso c’è qualche segnale di reazione da parte dei locali, il divario si riduce, capitan Coccetta inizia a diventare più costante sia in attacco che a muro, il giovane Diamanti subentra con personalità ad un nervoso Cesaroni, ma Monteluce gestisce il vantaggio e raddoppia. A partita ormai segnata, con nulla da perdere, il coach ternano stravolge la squadra per non lasciare niente di intentato, a scendere in campo sono Fratini e Spalazzi sulla diagonale, Pacciaroni e Campana gli schiacciatori, Coccetta e Diamanti i centrali; nella metà campo locale si avverte una voglia matta di invertire la tendenza e dimostrare che non è tutto perso. Il terzo set inizia con il solito equilibrio fino al cambio di marcia degli aziendali che con una battuta più insidiosa ed una correlazione muro difesa più organizzata, mette pressione alla fase cambio palla degli ospiti (14-11). Qualche errore di troppo in attacco dei ternani rimette in carreggiata i perugini che ringraziano e sorpassano sul 16-18. Quello che poteva essere l’epilogo di una partita triste per i ternani si trasforma in un emozionante rimonta quando Fratini in battuta, Trappetti in difesa ed i giganti Pacciaroni, Coccetta e Campana a muro, ribaltano il risultato e vanno ad accorciare le distanze. Il quarto set non fa altro che confermare l’andamento del precedente, nella metà campo gialloblu salgono esponenzialmente le convinzioni, mentre in quella ospite le incertezze prendono il posto delle sicurezze. Terni si prende subito un rassicurante vantaggio (7-3 e 14-10) giocando la pallavolo che piace all’allenatore ternano, filosofia che si realizza in compostezza a muro, fame in difesa e pazienza nelle rigiocate ingarbugliando il gioco avversario con pallonetti e giocate d’astuzia. La rimonta si completa con un Diamanti fenomenale a muro e un Campana (miglior realizzatore della gara) spina nel fianco della difesa ospite. Due pari si va al tie-break, il primo dell’anno per i ternani, diversi invece ne hanno già giocati gli ospiti; forse è proprio questo a far la differenza, Monteluce torna a giocare una pallavolo organizzata dopo due set di annebbiamento, Terni paga la fatica psicofisica della rimonta e il parziale al cambio campo è di 4-8. Monteluce spinge ancora sull’acceleratore fino al 4-11; per Terni rientrano in campo Bregliozzi e Capotosti, un accenno di rimonta da parte dei ternani porta il punteggio sul 7-11. Monteluce è decisa a conquistare la partita e conquista sei palle-match 8-14. È qui che succede del clamoroso, Diamanti, il più giovane della squadra ternana, forse il meno adatto per quella situazione va in battuta e spegne la luce alla squadra ospite; colpo dopo colpo prende sicurezza, nella metà campo ternana si annulla la forza di gravità e non cade più un pallone, in quella perugina la paura prende il sopravvento; torna la parità sul 14-14 e si va ai vantaggi. Dopo un errore in battuta di Monteluce, la palla torna di nuovo ai gialloblu con Capotosti al servizio; il dramma di Monteluce si materializza dopo l’ultimo punto messo a terra da Capotosti che fa esplodere di gioia la panchina ternana e i tifosi presenti. Rimonta completata, vittoria e vetta della classifica nuovamente conquistata.
CLT TERNI – STRIKE TEAM MONTELUCE = 3-2
(22-25, 19-25, 25-21, 25-19, 17-15)
TERNI
: Campana 17, Coccetta 13, Spalazzi 10, Capotosti 6, Cesaroni 4, Bregliozzi 1, Fiore (L1), Pacciaroni 9, Diamanti 4, Fratini, Trappetti (L2). N.E. – Chiera. All. Francesco Sacchinelli.
MONTELUCE
: Sirci 13, Tini 12, Antonelli 8, Piersanti 7, Magnino 7, Bigini 6, Schippa (L1), Polidori 4, Cuccolini 1, Moscioni 1, Meloni, Monteneri, Bonanno (L2). All. Andrea Bellavita.
Arbitri: Roberto Ambrosi ed Ina Varfaj.
(fonte Clt Terni)

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