Perugia al bivio, conta solo la vittoria a Verona

Pianeta Volley
By Pianeta Volley aprile 5, 2016 12:30
Sir Safety Conad Perugia (esulta)

gli atleti della Sir Safety Conad Perugia si combattano per affrontare gli avversari (foto Michele Benda)

O la va o la spacca. Per la Sir Safety Conad Perugia quella di mercoledì sera è una partita senza alternative: o la vince, e allora riaccende il lume delle speranze tricolori, o la perde e, in tal caso, le spegne del tutto. In questa seconda ipotesi la stagione sarebbe piuttosto anonima ma avrebbe una possibilità in coda di restare in Europa con la partecipare agli spareggi per un posto nella challenge cup del prossimo anno. La squadra bianconera è arrivata a un punto di non ritorno. In parità due a due nella serie dei quarti di finale dei play-off scudetto, è costretta a vincere gara-cinque contro la Calzedonia Verona che, da ottobre ad oggi, tra regular season e post season, l’ha battuta quattro volte su otto. I ricordi più freschi però sono quelli relativi agli ultimi due incontri, e qui gli scaligeri ci arrivano con maggior ottimismo e fiducia dato che se li sono aggiudicati entrambi. Per evitare di soccombere in partenza sul piano psicologico di fronte a un ostacolo sicuramente complicato, i block-devils dovranno predisporsi ad affrontare i veneti senza pensare alla vittoria necessaria per non morire, bensì mentalizzando l’obiettivo ultimo. Dovrà impostare il match del Pala-Olimpia come se fosse la partita della vita, l’ultima della stagione, da vincere a ogni costo, senza pensare ad altro, finalizzandovi il massimo della sue risorse tecniche, agonistiche e soprattutto morali. Dopodiché, se le cose saranno andate bene, potrà concentrarsi su Civitanova Marche; se saranno andate male su Forlì. Insomma, concluso questo impegno, comincerà in ogni caso un altro campionato. Entrare in campo aggressivi è l’unico modo per non farsi terrorizzare da una prospettiva che, nel suo insieme, appare terribile. Questo sul piano mentale. Poi c’è l’aspetto tattico e atletico, che è tutt’altra cosa. È chiaro che la partita dovrà essere giocata meglio di quanto non sia stato fatto nelle ultime due occasioni. Gare in cui gli umbri sono stati inferiori soprattutto in ricezione, il che significa che i battitori rivali hanno fatto ciò che hanno voluto. Di certo il tecnico Slobodan Kovac aveva messo in guardia sull’importanza del fondamentale, sta di fatto che, in un caso o nell’altro, è qui che la prestazione non può davvero ripetersi, pena la fine anticipata dell’avventura. Quanto al discorso atletico, è chiaro che, a questo punto della stagione, Verona cercherà di gettare in campo le residue energie. I padroni di casa arrivano da altre due fatiche avendo disputato dieci set nel giro di quattro giorni e con un viaggio lungo e spossante sulla schiena, ma è pur vero che in quanto a carattere hanno dimostrato di averne e di tirare il cappello dove non arrivano le gambe. Le statistiche dicono anche che in questa stagione le quattro gare disputate al Pala-Olimpia si sono concluse tutte dopo maratone di cinque set, pertanto prepararsi ad una nuova battaglia è quantomeno doveroso. A questi ragionamenti va dunque aggiunto quello di un approccio ideale, che presuppone la capacità di stringere i denti nei momenti difficili, senza scoraggiarsi prematuramente. Atanasijevic è abbastanza provato e sarà sicuramente marcato a sangue dal muro veronese, ma i centrali, con special riferimento a Buti, si sono dimostrati estremamente redditizi. Il direttore d’orchestra De Cecco dovrà quindi tenere presente che cambiare gioco ogni tanto è una scelta che può premiare. Per vincere, insomma, ci sarà bisogno di una Perugia lucida, convinta e anche integra. Come detto all’inizio, questa è la partita che vale una stagione: bisogna gettare il cuore al di là della rete e, probabilmente, anche il fegato. La partita sarà trasmessa in diretta a partire dalle ore 20,30 da Rai Sport 1 e da Umbria Radio, ma la tifoseria dei Sirmaniaci sarà come sempre a bordo campo con due autobus e mezzi propri, oltre un centinaio di fedelissimi cercheranno di spingere gli umbri (nuovamente in maglia biancorossa per l’occasione) alla loro terza semifinale consecutiva. Verona: Baranowicz – Starovic, Zingel – Anzani, Sander – Kovacevic, Pesaresi (L). All. Andrea Giani. Perugia: De Cecco – Atanasijevic, Buti – Birarelli, Kaliberda – Russell, Giovi (L). All. Slobodan Kovac. Arbitri: Roberto Boris (PV) ed Andrea Puecher (PD).

Commenti

comments

Pianeta Volley
By Pianeta Volley aprile 5, 2016 12:30