Perugia s’illude ma a sorridere è Civitanova Marche

Pianeta Volley
By Pianeta Volley aprile 21, 2016 23:46
Atanasijevic Aleksandar (attacco)

Sir Safety Conad Perugia in attacco con Aleksandar Atanasijevic (foto Michele Benda)

Manca il lieto fine alla Sir Safety Conad Perugia che dopo aver fatto infiammare i tifosi al seguito si arrende, ma resta in piena corsa per lo scudetto. Uno scarto minimo nei confronti della Cucine Lube Banca Marche Civitanova, che ha dimostrato di avere ancora energie residue ma è più umana di quanto si pensasse alla vigilia di questa serie di semifinale. I  marchigiani accorciano e si portano sul due ad uno nella semifinale e riaprono il duello. Al fischio d’inizio c’è qualche novità tra i titolari dei marchigiani che scelgono di schierare Priddy di banda e Fei opposto, sestetto tipo invece per gli uomini di Kovac. In avvio prova a rompere l’equilibrio Juantorena ma il minibreak non resiste molto e la furia di Atanasijevic si abbatte sull’avversaria che viene sorpassata sul 9-10. I block-devils sfruttano la difesa per neutralizzare i rivali e con lo stesso opposto serbo (subito sei colpi vincenti) aumentano il margine di vantaggio (14-18). I cucinieri provano a recuperare ma gli ospiti sono super concentrati in attacco con Kaliberda (75%) e Russell (80%), e non sbagliano nemmeno una chiamata ai video-check rovesciando due decisioni arbitrali errate e procurandosi quattro palle-set (20-24). L’ultimo colpo di coda è di Fei al servizio che avvicina ma poi il suo errore determina l’uno a zero. Alla ripresa è ancora battaglia, i locali scappano ma il muro, il primo della serata, di De Cecco non lo permette (5-5). I civitanovesi si affidano a battuta e muro per fare breccia nella retroguardia altrui e l’intento sortisce gli effetti desiderati con Christenson che diventa assoluto leader in campo e spinge i suoi sul 17-12. Russell continua a trovare varchi ma Juantorena non è da meno e si va in parità. Nel terzo parziale le parti s’invertono, Russell in battuta e De Cecco a muro operano l’allungo che viene acuito da qualche errore altrui (3-11). Il nervosismo affiora sotto rete ed i due palleggiatori Christenson e De Cecco si beccano verbalmente venendo puniti con un cartellino rosso a testa (4-12). Coach Blengini, dopo aver inserito Miljkovic, fa entrare anche Cebulj, ma poi lo ricaccia in panchina sul 9-17. Funziona tutto sul quadrato degli uomini in maglia biancorossa. Fanuli viene gettato nella mischia per far rifiatare Kaliberda ma gli uomini del presidente Sirci non calano il ritmo e qualche fiammata di Juantorena non turba più di tanto l’inerzia di un punteggio pesantissimo che viene suggellato dall’attacco di Kaliberda. La quarta frazione parte con Stankovic al posto di Podrascanin, Perugia va avanti ma incappa in qualche errore e viene sorpassata (8-6). L’arma letale degli umbri è Russell che continua a perforare la retroguardia nemica mentre i locali si affidano sempre più a Juantorena. L’aggancio è un muro di Buti che segna il 10-10. Si lotta ancora spalla a spalla con Atanasijevic che sembra avere energie inesauribili e con un ace fa rimettere il naso avanti ai suoi (17-18). La gestione dai nove metri è migliore per gli umbri che col muro del neo entrato Elia vanno sul 19-21. Il muro di Stankovic riallinea sul 23-23. Due palle-set annullate e poi l’ace di Miljkovic che salva la Lube. Al tie-break la Sir Conad parte avanti di tre ma viene prontamente fermata (4-4). Dopo il cambio di campo il punteggio è ancora in asse (8-8). Il momento decisivo è decretato da un errore di troppo. La vittoria dei marchigiani è sintomo di una ritrovata vitalità ma a livello mentale i perugini ci sono e non hanno nulla da invidiare ai rivali. Ora attenzioni rivolte alla quarta sfida, domenica al Pala-Evangelisti sarà una bolgia per sostenere una Sir che ha le carte in regola per andare in finale.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA – SIR SAFETY PERUGIA = 3-2
(22-25, 25-18, 14-25, 27-25, 16-14)
CIVITANOVA MARCHE: Juantorena 27, Fei 7, Priddy 15, Podrascanin 6, Christenson 5, Cester 9, Grebennikov (L), Miljkovic 6, Stankovic 6, Cebulj, Kovar, Vitelli, Corvetta. All. Gianlorenzo Blengini e Giancarlo D’Amico.
PERUGIA: Atanasijevic 25, Russell 21, Kaliberda 10, Buti 6, Birarelli 5, De Cecco 4, Giovi (L), Elia 1, Dimitrov, Fanuli. N.E. – Tzioumakas, Fromm, Holt. All. Slobodan Kovac e Carmine Fontana.
NOTE – Spettatori 3’995. Incasso 43’970 euro.
Durata dei set: 30’, 26’, 28’, 33’, 24’.
Arbitri – Daniele Rapisarda (UD) ed Andrea Puecher (PD).
LUBE BANCA MARCHE (b.s. 18, v. 9, muri 8, errori 17).
SIR SAFETY CONAD (b.s. 11, v. 5, muri 6, errori 12).





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