Perugia: voci di mercato e richiami di finale

Pianeta Volley
By Pianeta Volley aprile 27, 2016 16:30
Elia Alberto (ride)

Alberto Elia (foto Michele Benda)

Il conto alla rovescia per la finale scudetto di pallavolo maschile sta scandendo le ore ed i minuti. Momenti di quiete prima della tempesta. In questo strano aprile che ha fatto vivere sbalzi di temperatura forti e repentini la Sir Safety Conad Perugia è in piena sintonia. Dal rigido periodo delle sconfitte di  gara-tre e gara-quattro nei quarti di finale contro Verona, al piacevole tepore della vittora di gara-cinque e ai tre successi contro Civitanova Marche. Eliminate due delle pericolose rivali ora c’è da riuscire a farne fuori un’altra, Modena, per conquistare l’agognato scudetto tricolore. Non c’è due senza tre pensano i tifosi dei block-devils che hanno visto crescere in maniera esponenziale la propria squadra del cuore. È già in movimento la macchina organizzativa del club che ha cominciato a collocare i biglietti in prelazione per gli abbonati per la sfida del Pala-Evangelisti in programma giovedì 5 maggio, domani il via alla vendita libera e saranno presumibilmente polverizzati in poche ore tutti i restanti posti disponibili. Tutto esaurito anche per la prima sfida in programma domenica primo maggio al Pala-Panini, sold-out da oggi l’impianto modenese. Intanto le formazioni si allenano e studiano a tavolino, o per meglio dire a video, le strategie migliori da adottare. Un’apparente serenità che, come di consueto in questo periodo, è spezzata dalle voci di mercato messe in giro da chi vuole fare lo scoop, ma anche da chi vuole cercare di turbare la tranquillità altrui. Ecco dunque che dopo aver letto degli interessi per il francese Ervin Ngapeth in forza a Modena, al polacco Michal Kubiak che veste la maglia di Ankara, e all’italo-russo Ivan Zaytsev che gioca a Mosca, adesso la stampa specializzata si concentra sugli interessi di Modena per l’argentino Luciano De Cecco e sulla partenza del serbo Aleksandar Atanasijevic dato prossimo ai russi del Surgut. I giocatori bianconeri più importanti hanno tutti un anno di contratto, Atanasijevic, Birarelli, Buti, De Cecco, Giovi, Russell. Questo non significa che sono blindati ma di certo per rompere l’accordo dovrebbero essersi trovati male oppure avere offerte di grandissimo interesse. Prende spunto da ciò il presidente Gino Sirci che precisa: «Mi pare abbastanza ovvio che il prossimo campionato sia Zaytsev l’uomo che possa spostare gli equilibri del campionato, è anche certo che sopra di lui ci saranno non solo le squadre italiane, ma anche quelle russe, polacche e turche. Noi siamo arrivati a questo punto e sarebbe sciocco dire che non siamo soddisfatti dei nostri atleti, oltre al fatto che hanno quasi tutti ancora un contratto. Mi piace però sottolineare che sono in tanti i giocatori a voler venire a Perugia. Siamo la società più spontanea e questo ci ha premiato, la tifoseria è sempre più consistente e partecipe, la colonna del nord cresce numericamente, molte persone hanno simpatie per noi e questo mi piace, è importante, e la dice lunga su quanto sia apprezzato il nostro club, ci fa capire che siamo una realtà che va oltre la regionalità». In attesa di leggere delle offerte da capogiro per il tecnico Slobodan Kovac, anche lui legato per la prossima stagione in bianconero, si pensa alla sfida più importante dell’anno. Alla vigilia della sua prima finale il centrale Alberto Elia dichiara: «Dopo undici anni di onorata carriera sono alla mia prima finale. Sensazioni? Personalmente a freddo è una grande soddisfazione, un onore far parte di una squadra fatta di campioni veri come Perugia. Campioni sul serio, perché altrimenti non saremmo arrivati fino a qui. Poi a caldo posso parlare delle emozioni vere legate in particolare a gara-quattro con Civitanova Marche. Un momento emozionante per la cornice di pubblico del Pala-Evangelisti, per quell’ultimo punto. Ho provato davvero una sensazione di leggerezza per aver conquistato il diritto a giocare le partite più prestigiose dell’anno. Partite che saranno per un verso bellissime perché giocare le finali fa solo piacere e sarà una grandissimo spettacolo in due palazzetti che saranno strapieni e con tanta passione. Dall’altro verso saranno partite tese perché la posta in palio è altissima tra due squadre aggressive e determinate e ci sarà battaglia su ogni pallone. Probabilmente Modena è la squadra migliore del campionato nel senso che ha fatto vedere durante l’anno grandi cose in tutte le competizioni che ha affrontato. Ricordo ad esempio la finale di coppa Italia dove giocarono a livelli impressionanti. È una formazione formidabile con picchi di gioco altissimi e con giocatori tecnici, veloci e smaliziati per gare del genere. Noi siamo certamente nelle condizioni migliori per affrontare le finali. Stiamo giocando una pallavolo di altissima qualità, intensità e tecnica. Quel quid che forse ci è mancato durante l’anno, ora, grazie alle sicurezze acquisite in questi play-off e ad una condizione fisica migliore, ce lo abbiamo. Credo che siamo il peggior avversario da affrontare per chiunque in questo momento. E lo dico non per spavalderia, ma perché credo che lo abbiamo dimostrato nelle serie dei quarti e delle semifinali. Non so se Perugia-Modena è la finale più giusta, è una domanda a cui è difficile rispondere. Ma, proprio ripensando al nostro percorso in questa post season, direi che la finale ce la siamo sicuramente meritata. Ci sarà spazio anche per qualche scaramanzia, ognuno in spogliatoio ha le proprie, e proprio perchè sono scaramanzie non si dicono. Io personalmente credo in buona settimana di allenamento, in una buona preparazione tattica e in tanta voglia di vincere».

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