Perugia parte bene ma ingiallisce col tempo davanti a Modena

Pianeta Volley
By Pianeta Volley maggio 5, 2016 23:01
Atanasijevic Aleksandar (attacca)

Sir Safety Conad Perugia in attacco con l’opposto Aleksandar Atanasijevic (foto Michele Benda)

La Sir Safety Conad Perugia non sfrutta il fattore campo e perde al fotofinish nel secondo atto della finale scudetto. Il punteggio finale palesa la tensione e il grande equilibrio che la sfida ha offerto ai circa cinquemila accorsi al Pala-Evangelisti. I block-devils si confermano collettivo robusto e di carattere ma non basta nemmeno stavolta. Nel quarto set un recupero sensazionale illude di mettere a segno il punto della bandiera ma l’urlo si strozza in gola. In capo a una partita che la vede due volte avanti e due volte capace di sprecare, i bianconeri trovano davanti una Dhl Modena trascinata da un solido Ngapeth e da un Vettori sopra le righe. L’avvio del match è esplosivo. I padroni di casa premono subito sull’acceleratore con difese da urlo che fanno guadagnare un piccolo margine neutralizzando gli attacchi proveniente dalle bande (8-5). Il solco viene scavato quando Mossa de Rezende cerca di variare il gioco al centro ma i suoi centrali sbagliano qualcosa (14-7). Russell cresce e supporta Atanasijevic facendo venire gli incubi agli ospiti (20-13). Sul finale c’è qualche sbavatura ma Kovac interviene con una sosta discrezionale, poi sul 22-20 Atanasijevic toglie le castagne dal fuoco e porta in vantaggio. Alla ripresa Saatkamp fa valere i suoi centimetri a rete e scrive un rapido 0-3. Le parti s’invertono con gli ospiti che raccolgono tutto in seconda linea e con i bianconeri che colpiscono senza cattiveria e sbattono violentemente in sette muri (7-11). Il gap di ritardo non riesce ad essere recuperato perché senza ricezione De Cecco non può servire il gioco in veloce (un solo pallone alzato in posto-tre) e le fiammate di Vettori e Ngapeth sono imprendibili (14-19). La parità arriva sul pallonetto ‘struffato’ dell’indimenticato ex Petric. Il terzo frangente è condotto di misura dai bianconeri che sono più attenti e soprattutto più pazienti, colpendo con Atanasijevic e Russell ed attendendo i pochi ma preziosi regali altrui (14-10). Ngapeth è la risorsa in più e porta a meno uno i modenesi ma poi anche lui si dimostra umano e sbaglia il punto che riporta 19-16. Ancora il francese recupera ma poi Buti azzecca il suo primo punto della partita con un muro sul pericolo numero uno (21-18). Il coraggio non manca ai gialloblu che con Vettori trovano la tripletta che porta al sorpasso (22-23). Entra Elia che mura e conquista una palla-set. La tensione si taglia col coltello e anche l’arbitro chiama un video-check perché non vede la battuta fuori di Petric. Decisivo è l’attacco di Kaliberda che porta sul due ad uno e fa esplodere gli spalti. Nel quarto periodo De Cecco continua a fare i chilometri per inseguire una palla che la ricezione spedisce spesso lontana da lui e Perugia perde contatto presto (5-10). Il regista argentino si appoggia sulle bande ma Russell continua ad avere percentuali bassissime in attacco e al time-out tecnico la situazione non cambia (8-12). Qualche spunto l’americano lo mostra ma a corrente troppo alternata (13-20). Quando tocca al suo turno di battuta succede l’incredibile e con una serie condita da due ace impatta (23-23). Il verdetto è rimandato. Al tie-break si combatte spalla a spalla fino al cambio di campo, Nikic trova il guizzo che manda sull’8-11 e che chiude di fatto la contesa.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – DHL MODENA = 2-3
(25-21, 17-25, 26-24, 25-23, 10-15)
PERUGIA: Atanasijevic 20, Russell 17, Kaliberda 11, Buti 7, Birarelli 6, De Cecco 2, Giovi (L), Elia 1, Fromm, Tzioumakas, Fanuli. N.E. – Dimitrov, Holt. All. Slobodan Kovac e Carmine Fontana.
MODENA: Vettori 21, Ngapeth 20, Saatkamp 16, Petric 11, Mossa de Rezende 3, Bossi 2, Rossini (L1), Nikic 6, Sartoretti 1, Sens Thiago, Sighinolfi,. N.E. – Soli, Casadei, Donadio (L2). All. Angelo Lorenzetti e Lorenzo Tubertini.
Note – spettatori 4’930.
Durata dei set: 28’, 27’, 34’, 31’, 16’.
Arbitri – Daniele Rapisarda (UD) e Vittorio Sampaolo (MC).
SIR (b.s. 18, v. 6, muri 10, errori 11).
DHL (b.s. 23, v. 5, muri 14, errori 14).

Commenti

comments

Pianeta Volley
By Pianeta Volley maggio 5, 2016 23:01