San Giustino esulta nel derby umbro

Pianeta Volley
By Pianeta Volley maggio 1, 2016 02:00
Francia Mirka (attacco)

San Giustino in attacco con Mirka Francia, Perugia a muro con Valentina Barbolini e Valentina Mearini (foto Marco Bigozzi)

Nonostante la discontinuità nella prestazione che ha costituito a suo modo il leitmotiv di questa stagione, la Top Quality San Giustino è riuscita a imporsi per tre a due nel derby contro la Tuum Perugia e a chiudere vittoriosamente la stagione davanti al pubblico amico. Il risultato elimina tuttavia ogni velleità di quarto posto finale per le biancoazzurre, che restano in corsa semmai per il quinto. Non è stata una partita esaltante a livello di contenuti tecnici, come dimostrano le basse percentuali in ricezione e in attacco, per cui alla resa dei conti ha vinto chi ha sbagliato di meno in un contesto che non incideva più sulle ambizioni di entrambe; ciononostante, l’interesse è rimasto elevato per tutte le due ore di gioco anche a causa delle alternanze nel punteggio, quattro set su cinque hanno registrato marcate supremazie dell’una e dell’altra formazione e nell’unico più combattuto e incerto, il secondo, la Top Quality è stata ancora una volta capace di complicarsi la situazione fino a consegnare l’esito in mano alle avversarie, fra le quali le schiacciatrici Valentina Barbolini e Michela Catena sono risultate le più prolifiche anche con medie non particolarmente altre, mentre al centro Corinna Cruciani ha fatto registrare la percentuale più alta in attacco e Valentina Mearini si è distinta a muro. Sul versante locale, Mirka Francia è stata decisiva nei momenti chiave, così come Sofia Tosi nel finale; generosa come sempre l’altra schiacciatrice Chiara Falotico ed efficace la centrale Fabiana Antignano al servizio e a muro. Privo ancora di Jessica Puchaczewski, il tecnico perugino Fabio Bovari opta all’inizio per la palleggiatrice Roberta Di Romano, con Natascia Mancuso opposta, Valentina Mearini e Corinna Cruciani al centro, Michela Catena e Valentina Barbolini alla banda e Giorgia Chiavatti libero. Risponde Giuseppe Davide Galli riproponendo a lato Chiara Falotico (polso guarito) assieme a Sofia Tosi; confermate le altre: Clara Izzo in regia, Mirka Francia opposta, Martina Spicocchi e Fabiana Antignano centrali e Rossella Giorgi libero. Il primo set prende subito la giusta piega per le padrone di casa, forse perché Perugia sente ancora addosso il contraccolpo psicologico della precedente partita che è costata la mancata qualificazione ai play-off, Francia e Falotico trascinano la squadra in breve tempo fino all’8-2 del time-out tecnico che diventa massimo vantaggio sul 12-2. La ricezione della Tuum va in crisi e al servizio le padrone di casa cercano costantemente Catena e Mancuso. Le dieci lunghezze di vantaggio sono ben amministrate, Antignano piazza nel finale un ace e una fast, prima dell’attacco di Falotico che firma uno a zero con il netto parziale. Ad inizio della seconda frazione, in campo nella Tuum la palleggiatrice titolare, Martina Baruffi e la squadra reagisce fin dalle battute di avvio. Catena comincia ad alzare la voce e le locali incappano in qualche errore di troppo. Le due compagini mettono alternativamente il naso davanti, alla prima sospensione tecnica, le ospiti sono 6-8, poi subiscono un break di quattro punti e replicano con la stessa moneta, anche se Mancuso è imprecisa nelle conclusioni e Bovari la sostituisce con Giulia Pani. Quando Catena è fermata a muro in pipe da Francia prima e da Antignano poi i giochi sembrano fatti per le ragazze di coach Galli (20-16), ma Perugia non ci sta e si riavvicina pericolosamente con il muro di Barbolini su Francia, che poi spara il pallone contro la rete sull’azione che decreta il 20-20. È la parallela di Pani a consegnare il vantaggio alla Tuum che, grazie a un muro sulla Antignano e all’imprecisione di Tosi e Spicocchi (contestata la decisione arbitrale di chiamare fuori la fast lunga della centrale), si garantisce la parità. La parentesi negativa sangiustinese ha un seguito nel terzo set, Barbolini e Catena sono le armi vincenti del team perugino, che imposta i colpi sulla precaria ricezione delle biancoazzurre e accumula inizialmente un piccolo vantaggio di due punti ben gestito sui cambi palla, poi provvedono i diversi errori di Tosi e di Francia, che non trovano più il campo, a dare il via alla Tuum, che al secondo time-out tecnico ha già ipotecato il parziale in suo favore. Sul 16-9, si intuisce che il miracolo della rimonta non andrà in porto, perché Catena è nel suo momento migliore e anche Barbolini e Cruciani non sbagliano. Sul 20-11 per Perugia, Galli inserisce Giulia Bartolini per far rifiatare una Chiara Falotico sotto pressione; di lì a poco, concede respiro anche a Clara Izzo, Mirka Francia e Sofia Tosi, facendo entrare Chiara Gobbi, Nadia Ditommaso e Giada Marinangeli. Il mani fuori trovato da Catena è il suggello alla supremazia della Tuum che ribalta la situazione. A questo punto, la reazione è attesa in casa Top Quality e la quarta frazione segue in un certo senso la falsariga della prima, Francia torna a far centro, Tosi ed Antignano aggiungono tre ace ed è subito 8-1. Un leggero calo di tensione e il margine si assottiglia lentamente, anche Pani è autrice di due ace consecutivi e l’incrocio delle due linee avvicina (14-11), momento nel quale Francia risolve con un diagonale una intricata situazione e fa ripartire le biancoazzurre, aggiungendo la pipe del 17-14, che si consolida grazie al punto in battuta di Falotico. San Giustino opera l’allungo che la porta al pareggiom un’altra pipe di Francia, il pallonetto di Tosi, la fast fuori di Cruciani e il sigillo della cubana rimandano anche stavolta il verdetto al tie-break. Fiammata in apertura di Cruciani, ma un attacco fuori di Catena e gli attacchi di Francia e di una rigenerata Falotico scavano il fosso decisivo nel quinto set. Con il turno in battuta di Francia si arriva al cambio campo sull’8-3, Mancuso rientra in luogo di una Pani che ha speso anche mentalmente. L’ultimo ace di Falotico porta la situazione sul 10-4 e decreta virtualmente il risultato, i quattro punti di fila di una eccezionale Tosi lo blindano (14-7). A sentenziare la vittoria di San Giustino è una invasione fischiata a Beatrice Ragnacci, che nel frattempo aveva preso il posto di Valentina Mearini. È festa finale in campo, con le atlete raggiunte dai fedelissimi della Fossa Lupi & Bufali. Soddisfazione ancora contenuta per il tecnico Giuseppe Davide Galli: «Mi prendo io le responsabilità del caso per non essere riuscito a trasferire quella mentalità agonistica che dentro di me do per scontata. Abbiamo una giocatrice come Mirka Francia dalla quale tutte le altre dovrebbero prendere le positività, ma questo non avviene. Nel momento importante, subentra lo smarrimento, abbiamo dimostrato di non essere presenti nel presente e questo è un difetto da eliminare, se le ragazze vogliono diventare atlete nel vero senso della parola. Un atteggiamento che magari affiora a tratti, ma continuando così non si può pensare di crescere».
TOP QUALITY SAN GIUSTINO – TUUM PERUGIA = 3-2
(25-13, 22-25, 16-25, 25-19, 15-8)
SAN GIUSTINO: Francia 21, Tosi 14, Falotico 11, Antignano 10, Spicocchi 7, Izzo 2, Giorgi (L1), Marinangeli 1, Bartolini 1, Gobbi, Ditommaso. N.E. – Fabbri (L2), La Rocca. All. Giuseppe Davide Galli.
PERUGIA: Barbolini 14, Catena 13, Mearini 13, Cruciani 10, Mancuso 1, Di Romano, Chiavatti (L1), Pani 6, Baruffi 1, Ragnacci, Cicogna, Santibacci (L2). N.E. – Puchaczewski. All. Fabio Bovari.
Arbitri: Marco Molino e Lucia Calafiore.
TOP QUALITY (b.s. 11, v., 10, muri 8, ricezione 49% (perfetta 25%), attacco 33%, errori 21).
TUUM (b.s. 8, v. 4, muri 9, ricezione 39% (perfetta 23%), attacco 28%, errori 28).
(fonte San Giustino Volley)

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By Pianeta Volley maggio 1, 2016 02:00