Dore Della Lunga: «A Perugia il miglior inizio di sempre»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley ottobre 21, 2016 16:30
Della Lunga Dore

Dore Della Lunga (foto Michele Benda)

Al di là del risultato che può essere considerato positivo per la Sir Safety Conad Perugia, il primo turno infrasettimanale della stagione ha riservato una gara ad elevato dispendio energetico, cinque set per la formazione bianconera che adesso non ha tempo per riposare e si prepara ad una delle trasferte di campionato più lunghe e dunque anche più faticose. I bianconeri giocheranno domenica a Vibo Valentia ma intanto commentano la prova di giovedì. Lo schiacciatore Dore Della Lunga ha affermato: «Sono tornato a Perugia con piacere, anche la prima volta che sono stato qui si percepiva che sarebbe diventata una piazza importante della pallavolo italiana. Non avevo pensato di tornare a vestire la maglia bianconera ma onestamente mi fa piacere far parte di questo gruppo che vuole raggiungere risultati importanti. Le avversarie incontrate sino ad ora sono belle squadre. Piacenza è uno squadrone anche se sta faticando, fortunatamente li abbiamo incontrati in un momento favorevole per noi, non so quanti altri riusciranno a fare risultato fuori casa. Sora è una matricola che obiettivamente ha qualcosa in meno a livello tecnico e paga lo scotto di confrontarsi per la prima volta in superlega, Padova e Ravenna le ritengo le sorprese della stagione, hanno giocatori di grande livello e possono giocare col braccio sciolto contro le squadre favorite dal pronostico. Noi siamo una squadra accreditata ma i proclami di inizio anno non mi piacciono perché devono essere tradotti coi fatti sul campo, bisogna esprimerlo il potenziale che tutti ci attribuiscono. Avere la pressione sopra di noi è normale, è giusto che sia così e dobbiamo saperla gestire ma più che altro dobbiamo lavorare per trovare la propria identità. Siamo all’inizio della stagione ed il nostro assetto definitivo non sarà nemmeno questo, bisogna considerare che abbiamo fatto quattro vittorie in quattro partite e questo a Perugia non era mai accaduto, ovviamente non ci dimentichiamo che si può fare meglio». Uno degli ex in terra calabrese sarà il centrale Simone Buti che alla vigilia dice: « Sarà un ambiente caldo, il palazzetto non è molto grande e sarà una bolgia. La stanchezza ci sarà ma anche loro hanno fatto un bel viaggio avendo giocato il giorno prima, non penso che influirà più di tanto la trasferta. Da un certo punti in poi della partita con Ravenna non siamo stati in grado di contenere i loro attacchi, magari dovevamo essere più composti invece abbiamo concesso troppo, una prestazione in controtendenza rispetto a quelle scorse, sta allo staff tecnico valutare l’accaduto, noi giocatori dobbiamo solo lavorare. La mia situazione l’accetto, sono consapevole di avere il mio ruolo, anche se parto in panchina posso ritagliarmi i miei spazi, sono tranquillo e a disposizione, quando c’è bisogno io ci sono, prima di tutto viene la squadra e va bene così. Contro Ravenna dopo due set rimontati non era semplice vincere il tie-break, quindi grande merito a noi. Vincere così è importante perché è un vissuto che ti forma per le partite a venire, sono sicuro che ce lo ritroveremo in futuro, c’è da lavorare ancora chiaramente ma sono fiducioso. Due punti guadagnati senza dubbio».

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