San Giustino neutralizzata a San Lazzaro

Pianeta Volley
By Pianeta Volley ottobre 31, 2016 09:30
Lavorenti Francesca (alza)

Sia Coperture San Giustino in azione con la regista Francesca Lavorenti (foto Giorgio Gammetta)

Regge bene il confronto per due set e mezzo la Sia Coperture San Giustino nella trasferta domenicale di serie B1 femminile, poi si disunisce e cede alla Coveme San Lazzaro, che vince per tre ad uno e mantiene la testa della classifica a punteggio pieno. Rispetto alla gara di Ravenna, qualche miglioramento si è notato nelle file biancoazzurre ed i parziali del match puniscono oltre misura la squadra di Pietro Camiolo, il cui limite è stato ancora una volta quello di non pungere a sufficienza in attacco (la sola Valentina Barbolini ha fatto la voce grossa in alcune circostanze), nonostante le precarie condizioni fisiche di Gloria Lisandri. Sul versante bolognese, invece, sono state l’opposta Ilaria Casini e la schiacciatrice Serena Vece a fare la differenza nei momenti topici, con la squadra che aveva nel frattempo ritrovato i propri equilibri. Il tecnico delle emiliane Claudio Casadio parte con la diagonale Forni-Casini, la coppia centrale Focaccia-Spada, Vece e Pinali sulla banda e Galetti libero; Camiolo risponde con Lavorenti in regia, Cornelli opposta in luogo di Lisandri, Spicocchi e Rosa al centro, Barbolini e Bartolini schiacciatrici e Krasteva libero. L’inizio non è dei migliori, almeno fino al primo time-out tecnico, sul 9-4 però le ospiti replicano e ribaltano la situazione facendo leva su una ricezione locale approssimativa, su qualche errore in attacco e anche sull’efficacia del proprio muro. Dal 9-10 in poi, il set è nelle mani delle umbre che approfittano di una rivale alle corde, nemmeno i cambi riescono a modificare l’inerzia della situazione e Rosa colpisce puntuale al centro. Un ace di Spicocchi e un attacco della ispirata Barbolini completano l’opera. Imprevisto iniziale nella seconda frazione, sul 5-4 va all’improvviso in tilt l’impianto di illuminazione del palasport, che rimane al buio. Una ventina di minuti per ripristinare le giuste condizioni di luce e si ricomincia. Casini scalda la mano ma le altotiberine mettono il naso avanti sul 10-11; la risposta felsinea è immediata e porta al 17-13 che costringe Camiolo al time-out discrezionale e a togliere Cornelli per Lisandri. Tre punti consecutivi delle sangiustinesi fanno sentire il fiato sul collo ma è qui che prendono in mano la situazione Vece e Forni, autrici di punti pesanti. Il muro fa il resto, l’ultimo tentativo di Barbolini, dopo che la stessa aveva schiacciato sulla rete nell’azione precedente, viene fermato e sancisce la parità. Cambia coach Camiolo in avvio di terzo set, con Lisandri subito nella mischia, ma anche Casadio tiene in panca Spada per dare spazio a Lombardi, che parte con un ace. Le due botte vincenti da posto-quattro di Bartolini e l’errore di Focaccia segnano il primo break ma Spicocchi spedisce fuori la ghiotta ‘free-ball’ (6-7). E in questo frangente, considerando ciò che avverrà in seguito, la partita prende un’altra piega, decisamente in favore delle locali, che grazie anche all’efficacia del muro passano a condurre per 10-7. Cornelli rientra per Lisandri, Barbolini mantiene le distanze (15-12), ma è l’alzata perfetta in bagher trovata dalla libero Galetti, poi capitalizzata da Casini, a far capire che le emiliane hanno orientato l’ago della bilancia dalla loro parte (17-12). Sull’ace del +7 i giochi sono di fatto conclusi e san Lazzaro rincara la dose. Lisandri al posto di Cornelli nella quarta frazione che nasce sotto una cattiva stella per le biancoazzurre, poi due fast e un ace di Focaccia fanno 5-1. Non solo, Pinali piazza due ace di seguito e al primo time-out tecnico la situazione è pesante (8-3). I primi quattro punti delle umbre sono frutto di battute sbagliate sull’altro versante e l’attacco trova più di una difficoltà (7-13). Vece va oltretutto a segno sia di potenza che di precisione; anche Spada, nel frattempo rispedita in campo, offre il suo contributo e il massimo vantaggio delle padrone di casa arriva sul 19-11; Casini, Vece e ancora Spada si spartiscono gli ultimi punti, con il suggello finale del muro vincente su Barbolini.
COVEME SAN LAZZARO – SIA COPERTURE SAN GIUSTINO = 3-1
(17-25, 25-20, 25-18, 25-17)
SAN LAZZARO
: Casini 18, Vece 18, Focaccia 13, Pinali 10, Spada 5, Forni 2, Galetti (L), Lombardi 3, Visintini. N.E. – Migliori, Ciccimarra. All. Claudio Casadio e Francesco Guarnieri.
SAN GIUSTINO
: Barbolini 16, Cornelli 9, Spicocchi 7, Lavorenti 7, Bartolini 7, Rosa 6, Krasteva (L1), Lisandri 2, Marinangeli. N.E. – Sorrentino, Leonardi, Cosetti (L2). All. Pietro Camiolo.
Arbitri: Sandro Paolieri e Simone Fontini.
COVEME (b.s. 8, v. 8, muri 10, ricezione 51% (perfetta 24%), attacco 39%, errori 18).
SIA COPERTURE (b.s. 7, v. 6, muri 4, ricezione 58% (perfetta 22%), attacco 34%, errori 16).
(fonte San Giustino Volley)

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