Francesca Rosa: «San Giustino attende gli scontri diretti»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Novembre 9, 2016 10:00
Rosa Francesca

Francesca Rosa

Con i suoi 187 centimetri di altezza, la centrale Francesca Rosa da Pergola è la ‘giraffa’ della Sia Coperture San Giustino, che dopo la vittoria al tie-break contro Montespertoli nella giornata di esordio è incappata in tre kappao di fila. Assieme all’atleta, non ancora ventiseienne, si analizza la sconfitta di domenica scorsa contro Montale Rangone ed il momento non certo favorevole che sta attraversando la compagine biancazzurra. «Potrò sembrare impietosa nel giudizio ma all’atto pratico è come se non fossimo scese in campo. Mi spiego meglio, se anche l’andamento del punteggio è stato tale da farci rimanere in partita nel secondo e nel terzo set, dico che fondamentalmente non c’eravamo e che quindi non abbiamo giocato. Siamo state sopraffatte da una sorta di blocco mentale. Era una partita che, dopo due sconfitte di fila, sentivamo molto, forse troppo, e volevamo vincere, ma questo ha finito con il condizionarci, invece che con il caricarci». La sensazione è che Montale Rangone, nonostante l’imbattibilità, era alla portata. «Avessimo ripetuto la prestazione di San Lazzaro di Savena, oggi staremmo qui per commentare quasi sicuramente un altro risultato. Essendo in larga maggioranza atlete nuove nell’organico di quest’anno, non possiamo avere gli stessi automatismi di queste due rivali, che hanno conservato l’ossatura di base potenziandola con qualche pedina. Caso a parte è stato quello della sconfitta contro Ravenna, nel senso che anche questa squadra è nuova, ma che le pedine sono state ingaggiate per puntare al salto di categoria». La giocatrice marchigiana conosce la medicina da assumere. «Acquisire una maggiore sicurezza, anche se le sconfitte non alimentano quella fiducia in noi stesse che dobbiamo trovare. Di impegno ne mettiamo tanto e credo che al momento giusto i risultati arriveranno. Stiamo insomma crescendo e continuiamo a fare i conti con qualche infortunio che ci impedisce di presentarci nelle migliori condizioni». Anche il calendario, comunque, non è stato leggero nei confronti delle altotiberine che di formazioni attrezzate ne ha già incontrate diverse in appena quattro turni di campionato. «L’inizio di campionato ci ha riservato avversarie forti. Semmai, quelle che sulla carta sono di fascia nostra ci toccano nella parte finale; spero quindi di arrivare agli scontri diretti in condizioni di forma e di intesa ottimali». Tuttavia, domenica prossima ci sarà la trasferta di Cesena e anche questo è al momento uno scontro diretto. «Credo comunque che cambierà poco a livello di difficoltà, rispetto alla scorsa gara. Visto l’equilibro che regna, possiamo dire che ogni gara fa storia a sé, per cui se l’approccio con essa è sbagliato poi ne paghi le conseguenze». E intanto, Francesca Rosa, in fase di recupero, si sta adoperando per rispolverare le sue credenziali in attacco e a muro. «Spero soprattutto in un continuo crescendo di forma per poter tornare al mio standard. Due stagioni fa sono stata ferma a causa di un infortunio, lo scorso anno in B2 è stato difficile a causa dei tanti problemi che sono subentrati, per cui conto di riscattarmi qui a San Giustino, cercando di affrettare i tempi il più possibile, perché dopo un paio di annate sfortunate la voglia di reagire è tantissima». Insomma, presto le mani di Francesca Rosa ricominceranno a pizzicare ad alta quota.
(fonte San Giustino)

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