La Monini Spoleto si spegne a Civita Castellana

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Novembre 7, 2016 00:21
Bargi-Morelli (muro)

Monini Spoleto a muro con Federico Bargi e Michele Morelli (foto Marika Torcivia)

Una gara infinita, una gara emozionante, una gara pazzesca. Dopo cinque set e quasi tre ore di gioco la Monini Spoleto trova lo stop esterno nella quinta giornata di serie A2 maschile lasciandosi sopraffare dalla Ceramica Globo Civita Castellana. Ospiti avanti due a zero ma incapaci di dare il colpo di grazia ad un avversario che, va detto, non ha mai mollato. Sfida nella sfida quella tra Felipe Banderò e Matteo Bertoli che si sono affrontati a suon di ace, spesso indirizzando le sorti dei set. Provvedi schiera la stessa formazione che due settimane fa demoliva Bergamo a domicilio: Monopoli e Morelli palleggiatore-opposto, Mariano e Bertoli in banda, Zamagni e Bargi al centro, Romiti libero. Dall’altra parte coach Spanakis deve rinunciare ad Ippolito e schiera in banda Marinelli, per il resto sestetto confermato con lo spauracchio Banderò come opposto. Gli oleari partono bene in battuta e a muro, da un tocco su Banderò nasce l’attacco di Morelli che vale l’1-4, è tutto di Monopoli invece il muro del 2-6 che costringe Spanakis al time out. Il momento positivo degli ospiti prosegue con l’ace di Bertoli e un fallo di formazione dei laziali, altro time out Civita che ora è indietro di 6 lunghezze. Spanakis manda in campo il secondo palleggiatore Pellegrino e lo schiacciatore Sacripanti per provare a invertire la rotta, ma nell’altra metà campo Zamagni fa la voce grossa in attacco firmando il 14-20. Spoleto è ormai lanciata verso il vantaggio, che arriva grazie ad un ace di Bargi. Un Banderò più incisivo trascina i suoi nelle prime battute del secondo parziale e Provvedi chiama un time-out (7-3). Zamagni mette a terra tre gran primi tempi, ma dall’altra parte Banderò non resta a guardare e punisce il muro a uno di Mariano per il 9-5. Battuta e difesa funzionano meglio in casa laziale, ma la ricezione nulla può sulla battuta-missile di Bertoli che riporta a meno uno (12-11). Gli oleari non mollano di un centimetro e risalgono con pazienza la china. Muro di Bargi, attacco di Morelli, bomba senza rincorsa di Bertoli: il set è rivoltato, anche grazie al turno di servizio del subentrato Festi, e ora il time-out è per Spanakis. Qualche cambio da ambo le parti, Vanini entra al servizio ed è decisivo sia dai nove metri che in difesa, il due a zero lo firma un pallonetto di Mariano. Le battute di Bertoli sono musica per le orecchie della Monini anche nel terzo set, stavolta però Banderò risponde alla grande con tre ace consecutivi costringendo Provvedi all’interruzione discrezionale sul punteggio di 9-8. C’è tempo per un altro servizio vincente prima dell’errore che consente finalmente il cambio-palla, e che apre una fase di gioco non bellissima dal punto di vista tecnico ma molto intensa. Un muro di Mariano e un attacco di Bertoli consentono l’aggancio (18-18), ma è Preti l’uomo del set con due ace nelle battute finali che riaprono la gara. Provvedi gioca la carta Garofalo nel quarto parziale, per il calabrese subito una buona ricezione (4-6). Quando Preti e Banderò attaccano fuori gli spoletini scappano a più quattro (6-10), i locali non mollano e tornano sotto (13-14). Spezza l’incubo un attacco di Morelli che da il nuovo più due ai suoi e, dopo una momentanea rimonta dei padroni di casa, è ancora Bertoli a far male dalla linea del servizio (19-20). Ormai sembra una sfida aperta tra lui e Banderò, l’opposto brasiliano infatti risponde con un altro fenomenale ace che pareggia i conti, poi però sbaglia la battuta successiva. Il primo match-point per la Monini lo conquista Morelli con un attacco miracoloso, così come miracolosa è la difesa che strozza l’urlo di gioia in gola allo stesso opposto oleario che poi viene murato e si va al tie-break. Umbri costretti a giocarlo senza Zamagni, uscito malconcio dal frangente precedente. C’è Festi al suo posto, ma anche un po’ di confusione nella metà campo olearia e gli avversari ne approfittano (4-1). Si cambia campo con i padroni di casa avanti di due punti. Anche i tecnici giocano questo tie-break con dei time-out speculari per spezzare il ritmo dell’avversario, ma a fare la differenza sono le palle messe a terra, ed è Civita Castellana a piazzare quella decisiva.
CERAMICA GLOBO CIVITA CASTELLANA – MONINI SPOLETO = 3-2
(18-25, 21-25, 25-20, 30-28, 15-11)
CIVITA CASTELLANA: Banderò 30, Preti 17, Valsecchi 11, Marinelli 9, Bortolozzo 9, Marchiani 3, Lipparini (L), Sacripanti 1, Pellegrino, Ippolito. N.E. – Saturnino, Santilli, Gaia. All. Alessandro Spanakis.
SPOLETO: Morelli 29, Bertoli 19, Bargi 11, Zamagni 9, Monopoli 5, Mariano 3, Romiti (L1), Garofalo 3, Segoni, Festi, Vanini. N.E. – Iaccarino, Joventino, Marta (L2). All. Riccardo Provvedi. Arbitri: Giuseppe De Simeis e Stefano Caretti.
(fonte Marconi Spoleto)

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