Lorenzo Bernardi: «Perugia per me è adrenalinica»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Novembre 11, 2016 17:00
Bernardi-Sirci

Lorenzo Bernardi e Gino Sirci

In una sala riunioni affollata è stato presentato il nuovo allenatore della Sir Safety Conad Perugia che ha voluto dare una scossa all’ambiente per i risultati che non sono in linea con le aspettative. Ai giornalisti presenti il presidente Gino Sirci ha voluto precisare: «Malgrado le voci che sono circolate nelle scorse settimane fino a mercoledì sera non avevamo maturato l’idea di esonerare Kovac. Giovedì abbiamo acquisito una convinzione, quella che i numeri fotografano la situazione meglio di tante altre cose. Siamo a nove punti dalla vetta e per noi non è un risultato accettabile, faccio gli interessi della società sportiva e dunque ho cercato di apportare un miglioramento per puntare più in alto. Abbiamo la profonda convinzione che i conti alla fine ci daranno ragione. Avevamo già avuto contatti con Bernardi ma non si erano concretizzati gli accordi, adesso si è presentata l’occasione e l’abbiamo sfruttata, pensiamo sia l’uomo giusto per noi adesso». A differenza delle altre volte, non c’era nessun altro dirigente presente all’appuntamento, quasi a sottolineare la decisione presa dal numero uno che ha tenuto a specificare altro. «La società sportiva è unita e Goran Vujevic non è in discussione, lui è la società ed ha contribuito a farla crescere, le notizie di rapporti incrinati non sono vere». Ha preso poi la parola Lorenzo Bernardi che si è detto entusiasta di entrare a far parte di questo progetto: «Ho accettato con fiducia e non sono spaventato per niente. Ho scelto Perugia sapendo che qui c’è pressione e l’adrenalina è la mia fonte di energia. Sono contento di vedere un’accoglienza numerosa, si è realizzato un mio sogno, ora è realtà e ringrazio il presidente che mi ha dato questa opportunità. Senza ombra di dubbio la priorità va data alla squadra, faccio un appello a tutti coloro che hanno creato un grande entusiasmo attorno alla squadra dicendo che la squadra viene prima di tutto. Io mi prendo carico delle responsabilità e sono convinto che questo gruppo ha grandissime potenzialità, starà a tutti cercare di farle emergere il più possibile. Ci sarà un periodo di necessario adattamento ma questo è normale, il tempo non ci è amico ma giocare ogni tre giorni ha dei vantaggi pur avendone poco per allenarci».

Commenti

comments

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Novembre 11, 2016 17:00