San Giustino si smarrisce col Montale Rangone

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Novembre 7, 2016 09:00
Lisandri-Spicocchi (muro)

Sia Coperture San Giustino a muro con Gloria Lisandri e Martina Spicocchi (foto Giorgio Gammetta)

Sconfitta casalinga senza attenuanti per la Sia Coperture San Giustino nella quarta giornata di serie B1 femminile al cospetto di una Emilbronzo 2000 Montale Rangone che nei momenti decisivi di ciascun set ha saputo sempre prendere in mano il comando delle operazioni. Una sconfitta interna per tre a zero che non si verificava da circa due anni, dal 16 novembre 2014. Una gara che ha messo a nudo i limiti attuali della compagine sangiustinese, soprattutto in attacco (appena il 24% di efficienza), ma con assieme errori commessi un po’ su tutti i fronti, né l’assenza per infortunio della schiacciatrice Camilla Cornelli è da considerare una valida giustificazione. Le modenesi, superiori sul qualitativo, sono state meno precise in ricezione ma in compenso hanno piazzato quattro atlete in doppia cifra di realizzazione, bene le centrali Mendola e Fronza e pesanti punti messi a segno dalle esperte Ferretti e Marc. Sul versante biancoazzurro, le più cercate sono state la Barbolini e la Lisandri, con uno score personale elevato a livello più numerico che percentuale rispetto a capitan Spicocchi. Le scelte di coach Camiolo sono di fatto annunciate: Lavorenti in regia, Lisandri opposto, Spicocchi e Rosa al centro, Barbolini e Bartolini alla banda e Krasteva libero. Il tecnico ospite Marcello Mescoli schiera la diagonale Castellani Tarabini-Mascherini, la coppia centrale Mendola-Fronza, a lato Marc e Ferretti e libero Balzani. La partenza delle padrone di casa si trasforma subito in una corsa ad handicap, attacco ospite efficace e tre muri su Barbolini che portano sul 3-12; solo a questo punto le altotiberine si scrollano di dosso l’impasse iniziale davanti a un pubblico che le sostiene a gran voce. Un primo tentativo di rimonta si ferma sul 7-12, segue poi il secondo (fino all’8-16) e infine il terzo, il più consistente, che porta la situazione al minimo ritardo (17-20), momento nel quale entra in scena Ferretti, che fa ripartire le emiliane con un attacco vincente e un ace. Il muro su Barbolini e una battuta lunga della stessa giocatrice chiudono il set. Mendola e Marc trascinano la formazione ospite in avvio di seconda frazione, al primo time-out tecnico c’è il timore di un replay (4-8), la bella reazione sangiustinese è la parentesi migliore del match con un break di sette punti consecutivi costruito sul turno in battuta di Bartolini, la quale contribuisce anche direttamente con un paio di ace (11-9). Nel frattempo, Barbolini e Lisandri hanno cominciato a scaldare la mano, incappando poi in ingenuità difensive che permettono il recupero delle rivali (16-15), l’allungo avviene con un ace di Mendola, un primo tempo di Fronza e lo zampino della solita Ferretti. Sul 17-20 un’invasione umbra porta la strada in discesa alle rivali, un primo tempo fuori di Rosa e un pasticcio difensivo segnano il raddoppio. Novità in entrambe le formazioni all’inizio del terzo parziale, tra le ospiti fuori Mascherini e confermata una Del Romano più ispirata, le locali tengono in panchina Bartolini per puntare su Marinangeli. La fiammata iniziale vale il 3-1, poi però sono di nuovo le montalesi a fare l’andatura. Le fast di Spicocchi tengono in vita le locali. Gli attacchi fuori bersaglio di Barbolini e Lisandri sembrano sortire un effetto letale per San Giustino, che sul 15-21 appare spacciata, sul 19-23 va in battuta Barbolini che piazza due ace di fila, poi un diagonale di Lisandri corona l’inseguimento e riapre un grande spiraglio di sereno (23-23), subito offuscato però dal primo tempo vincente di Fronza e dal tocco di mestiere di Marc che vanifica il lavoro del muro avversario. Montale Rangone fa suo il match, si porta via l’intera posta e continua a rimanere imbattuta. San Giustino incassa il terzo kappao di fila e scende nella zona rossa della classifica, nulla di preoccupante se si considera che è soltanto la quarta giornata, ma è pur sempre un campanello d’allarme. L’allenatore Pietro Camiolo è molto diretto nella valutazione della partita, non nascondendo un pizzico di amarezza per come è andata nel terzo set: «Una domenica negativa in ogni reparto. E se Montale Rangone è stato più lucido nei momenti chiave, vuol dire che noi continuiamo a peccare di intensità in allenamento. È ovvio che speravo in una vittoria che riaprisse l’interesse della partita, ma anche in questo caso abbiamo commesso troppi errori contro un’avversaria valida, seppure si sia rivelata alla nostra portata. Credo che alla fine abbiamo espresso la metà del gioco messo in mostra a San Lazzaro di Savena e allora lo ripeto, occorre stare concentrati in ogni istante dell’allenamento».
SIA COPERTURE SAN GIUSTINO – EMILBRONZO 2000 MONTALE RANGONE = 0-3
(18-25, 20-25, 23-25)
SAN GIUSTINO: Barbolini 16, Lisandri 13, Spicocchi 7, Rosa 4, Bartolini 3, Lavorenti 3, Krasteva (L), Cosetti 1, Sorrentino 1, Marinangeli. N.E. – Cornelli, Leonardi. All. Pietro Camiolo e Claudio Nardi.
MONTALE RANGONE: Ferretti 11, Fronza 11, Mendola 10, Marc 10, Mascherini 3, Castellani Tarabini 2, Balzani (L), Del Romano 9, Scalabrini. N.E. – Fiorini, Saccani, Tassini. All. Marcello Mescoli e Marco Bellini.
Arbitri: Antonella Verrascina e Laura De Vittoris.
SIA COPERTURE (b.s. 5, v. 9, muri 5, ricezione 55% (perfetta 26%), attacco 24%, errori 14).
EMILBRONZO 2000 (b.s. 1, v. 6, muri 6, ricezione 34% (perfetta 20%), attacco 34%, errori 12).
(fonte San Giustino Volley)

 

 

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