Slobodan Kovac: «Serve più lucidità a Perugia»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Novembre 4, 2016 14:30
Kovac Slobodan

Slobodan Kovac (foto Michele Benda)

Il caso Kovac ha occupato i pensieri dei tifosi della Sir Safety Conad Perugia, dopo la seconda sconfitta stagionale. Alcuni precipitosi organi di stampa hanno parlato di cambio in panchina e per qualche ora i più suscettibili di cambiamenti umorali hanno parlato di ciò, ma poi sono arrivate le smentite a chiarire che si era trattato di sensazionalismo bello e buono. Certo, il presidente Gino Sirci non è affatto contento, e non lo nasconde, ma ha chiarito bene il suo pensiero: «Il tecnico ha tutta la nostra fiducia e certi rendimenti non dipendono da lui. Ci aspettiamo di più soprattutto da giocatori come Zaytsev. Manca ancora il cinismo e anche la grinta, fattori fondamentali, ma sono convinto che cresceremo strada facendo». Parole che distendono in parte un ambiente che non è esente da critiche, anche perché ormai si sono avvicinati alla pallavolo degli sportivi dell’ultimo momento e a cui piace alimentare le chiacchiere da bar. La tifoseria organizzata invece fa muro e difende il suo allenatore che gode della stima incondizionata della curva. Da parte sua Slobodan Kovac sarà a disposizione oggi pomeriggio dei giornalisti nella conferenza stampa del venerdì, ma intanto ha commentato: «Dopo il primo set non siamo riusciti ad essere più lucidi e cinici, loro hanno difeso palle impossibili ed in attacco hanno chiuso perché sono stati più convinti. Vincere il primo set e far credere di potercela fare significa che ci siamo, ma poi ci fermiamo e non riusciamo a dare continuità alla nostra azione». I block-devils nel frattempo sono tornati ad allenarsi in vista del terzo scontro del ‘ciclo terribile’ che domenica li porterà a Civitanova Marche. I marchigiani sono al comando della superlega e risultano ancora imbattuti, logico dunque capire che tipo di impegno attenda la squadra bianconera. La fiducia è riposta nell’ottima condizione dell’ex di turno Marko Podrascanin, che sta facendo vedere di essere un vero leader, per lui non sarà una partita come le altre la prossima dopo otto anni in maglia marchigiana: «Un periodo fondamentale non solo come giocatore, ma soprattutto per farmi diventare un uomo. Sono arrivato che ero appena un ragazzino e mi hanno fatto crescere sotto tutti gli aspetti, facendomi stare benissimo e quindi è ovvio che quando inizierò il riscaldamento e quando inizieremo a giocare la partita proverò una certa emozione. Ma cercherò comunque di mascherarla nel modo più efficace per me e per le mia squadra e sono sicuro di riuscirci, perché per noi sarà una gara importante. E poi, ho affrontato Civitanova Marche nella prima partita ufficiale di questa stagione nella semifinale di supercoppa e quindi in quanto a emozioni… sono già vaccinato». Si attende la reazione degli umbri dopo due sconfitte, sotto l’aspetto della prestazione il centrale serbo non sembra avere dubbi. «State certi che ci sarà una grande prova da parte nostra, anche perché contro Modena abbiamo giocato meglio rispetto a quanto fatto a Trento e stiamo crescendo. Sono sicuro che questa volta se avremo lo stesso imparto delle ultime due gare e vinceremo il primo set, poi sarà tutto diverso, perché certamente manterremo la giusta concentrazione anche nel prosieguo del match. Il nostro è solo un momento negativo dovuto a una serie di episodi, ma sono certo che i risultati arriveranno e ora che abbiamo tra l’altro recuperato anche Atanasijevic non ci sono dubbi che la squadra migliorerà».

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