La Monini Spoleto viaggia ad alti regimi

Pianeta Volley
By Pianeta Volley gennaio 17, 2017 14:00
Segoni Matteo

Matteo Segoni

Cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia. Sembra applicabile anche alla Monini Spoleto questa proprietà della matematica che tutti imparano sin da piccoli. Contro Cantù il tecnico Provvedi ha lasciato inizialmente in panchina i suoi due migliori realizzatori, Morelli e Bertoli, è si è affidato alla diagonale di schiacciatori Joventino-Mariano e a Segoni nel ruolo di opposto. Il risultato è stato quello delle ultime giornate, un’altra vittoria da tre punti, mai in discussione nonostante il piccolo calo registrato nel terzo set. È vero che dal secondo parziale è tornato protagonista Matteo Bertoli (complice il piccolo infortunio di Joventino che, comunque, non preoccupa), ma l’inedita squadra olearia scesa in campo ha giocato con grinta e caparbietà. C’è stato spazio per tutti gli elementi della rosa, dall’alternanza dei liberi Romiti e Marta, all’esordio al Pala-Rota di Gianluca Iaccarino, passando per i soliti cambi tattici di Garofalo in seconda linea e Festi al servizio. Avere una rosa di quattordici potenziali titolari consente allo staff tecnico non solo di invertire in corsa le sorti di una gara, ma anche di far risparmiare energie preziose a chi ha più minuti nelle gambe, specie adesso che la seconda fase della stagione è alle porte. Non si ripartirà da zero, ma con i punti conquistati negli scontri diretti con le altre quattro squadre che accederanno alla pool promozione. Diventano fondamentali, in quest’ottica, quelli in palio domenica prossima nella sfida contro Reggio Emilia del gigante Arthur Kody, capace di mettere a segno 40 punti nella gara di domenica. Gli emiliani sono attualmente terzi in classifica e non ancora certi dell’accesso alla pool promozione, verranno dunque a Spoleto per fare gara d’attacco. Ma di fronte troveranno una squadra affamata di punti e di successi che nel girone di ritorno ha commesso un unico passo falso, seppur pesante, contro Mondovì. Massimo rispetto ma nessuna paura dei centimetri di Kody e del centrale Suljagic o dei colpi d’attacco di Dolfo. Il martello Matteo Segoni, mvp domenica scorsa, commenta così: «Non sarà facile, loro arriveranno a Spoleto col coltello tra i denti, ma noi saremo pronti a riceverli, lavoreremo fortissimo in settimana perché vogliamo la vittoria». Gli fa eco il libero Alessandro Marta: «Sappiamo che quella di domenica prossima sarà una partita molto importante, come del resto lo saranno tutte quelle della seconda fase, ma siamo tranquilli perché qui a Spoleto non lasciamo mai nulla al caso, arriveremo pronti alla battaglia». Tornando alla gara contro Cantù, detto del premio di mvp conferito a Segoni, ci sono da registrare i dieci muri punto messi a segno dagli umbri (quattro Zamagni e tre Bertoli), che ha attaccato col 52% di positività. Bertoli, pur entrando a partita in corso, è stato tra i migliori con tre ace e venti punti totali. Ottima la distribuzione di palla dei due palleggiatori, che hanno messo in ritmo tutti i loro attaccanti fino ad esaltarsi con i centrali, dieci punti col 69% di positività per Bargi, nove punti con l’83% per Zamagni.
(fonte Marconi Spoleto)

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