Lorenzo Bernardi: «Perugia non deve fare drammi ora»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley gennaio 12, 2017 13:00
Sir Safety Conad Perugia (tempo)

il tecnico Lorenzo Bernardi parla ai ragazzi della Sir Safety Conad Perugia durante un tempo (foto Michele Benda)

Alla fine è arrivato il giorno della sconfitta. Dopo tredici vittorie consecutive la Sir Safety Conad Perugia è tornata a conoscere il sapore della sconfitta. Lo ha fatto nel peggiore dei modi, in casa e dopo essere stata in vantaggio per due set a zero, ad evidenziare quella mancanza di maturità che nelle scorse settimane era trapelata in qualche occasione, tanto da far ripetere al tecnico Lorenzo Bernardi a cadenze regolari queste parole: «Dobbiamo imparare a rimanere sempre concentrati perché quando giocheremo con le squadre forti sarà difficile recuperare o riattaccare la spina dopo averla staccata». Una previsione che era dettata dalla grande esperienza maturata sul campo dall’allenatore bianconero che ora appare buon (o cattivo) profeta della sua squadra. «Ci è mancato tanto e poco, nel tie-break abbiamo avuto la possibilità di rientrare sul 12-12, ma loro ci hanno difeso. Siamo calati un poco in attacco durante la partita ed è chiaro che così diventa tutto più complicato. Come ho già detto in passato la differenza in queste partite può essere sempre un pallone. Il terzo set lo abbiamo perso per un pallone, il tie-break l’abbiamo perso per un pallone. È mancata quella brillantezza che avevamo avuto in attacco nei primi due set e questo è diventato fatale. Non dobbiamo fare drammi ora ma cercare di trovare il modo di proseguire nel percorso di crescita. Torniamo a lavorare subito in palestra e di stare tutti assieme, ci rode molto ma queste sono le regole dello sport». Una disamina lucida ed amara quella di ‘Mister Secolo’ che è accorso a rincuorare i suoi atleti subito dopo il match. Pensare al futuro è anche il pensiero del regista Luciano De Cecco che ha detto: «Dobbiamo imparare dagli errori. Piacenza dal terzo set in poi ha meritato di vincere. Noi ci siamo spenti su tutti i fondamentali, loro invece ci hanno studiato molto bene giocando una partita perfetta. Purtroppo guarderemo la final four in televisione, ora ci prepariamo per quello che arriva che è sempre molto importante». Un ritorno dalle ferie spiacevole per il presidente Gino Sirci che ha commentato lapidario: «Sono deluso per l’esito della gara, siamo crollati mentre loro hanno avuto il merito di crescere di continuo, non ce lo aspettavamo ma il responso del campo è stato questo e ne prendiamo atto». All’atto pratico i block-devils hanno fallito i due obiettivi più abbordabili della stagione, la supercoppa italiana e la coppa Italia, nelle gare da dentro o fuori la squadra non ha fornito il rendimento atteso ed è crollata al tie-break. Passi falsi che mettono con le spalle al muro una squadra con tanti nomi illustri ma che oggettivamente non è stata costruita con un progetto preciso e con adeguata pianificazione. Le aspettative erano alte e lo restano, il cambio di allenatore aveva fatto dimenticare i problemi di base del sestetto, ma ora c’è lo spettro di un flop per una stagione che era partita tra grandi clamori. I prossimi tre impegni di campionato (Trento, Modena e Civitanova Marche) dovranno dare le risposte che tutto l’ambiente delle schiacciate spera.

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