San Giustino riporta due punti da Montespertoli

Pianeta Volley
By Pianeta Volley gennaio 29, 2017 12:00
Lavorenti Francesca (alzata)

Sia Coperture San Giustino in azione con la regista Francesca Lavorenti (foto Michele Benda)

Avanti per due a zero e con due palle-match a disposizione nel terzo, la Sia Coperture San Giustino subisce il ritorno di una Montesport Montespertoli mai doma, poi riprende in mano la partita e si impone al tie-break, conquistando due punti comunque pesanti per la serie B1 femminile in uno scontro diretto al termine di due ore e venti minuti di gioco effettivo davanti ai circa duecento spettatori, fra i quali anche una buona rappresentanza di tifosi biancazzurri. Stessa identica dinamica della sfida d’andata. Certamente, quel successo pieno che oramai era alla portata della formazione di Pietro Camiolo avrebbe prodotto un prezioso margine sulla zona retrocessione, ma l’importante era comunque vincere e questo permette un tantino di respirare. La seconda impresa esterna si è pertanto trasformata da comoda in sofferta, confermando in pieno il leitmotiv di questa stagione. Da rimarcare, per le altotiberine, l’eccellente contributo di Valentina Barbolini, la garanzia in difesa della libero Elitza Krasteva, le buone prestazioni della coppia centrale Spicocchi-Rosa e il recupero di Giulia Bartolini, meritevole della fiducia accordata dall’allenatore; poi, al quinto set, determinante anche Camilla Cornelli. Si parte con Pietro Giacomo Buoncristiani, tecnico delle fiorentine, che schiera Balducci in regia, Calamai opposta, Falsini e Storni al centro, la coppia Sacchetti-Casimirri schiacciatrici e Lepri libero. Camiolo risponde con la diagonale di posto-due Lavorenti-Lisandri, Spicocchi e Rosa al centro, Barbolini e Bartolini alla banda e Krasteva libero. Rodaggio ancora difficile per le umbre, con le locali più reattive in difesa (4-0). Ben presto, tuttavia, il gap è colmato, con il muro di Lavorenti che ristabilisce la parità sul 7-7. Sono gli errori, anche in battuta, delle sangiustinesi a far avanzare le rivali fino al primo sorpasso biancazzurro sul 12-13, con successivo punto firmato da Gloria Lisandri (nel giorno del suo 23esimo compleanno). Le locali, trascinate dalla solita Carolina Sacchetti, rimettono il naso avanti fino al 17-15 sull’ace dela neo entrata Bechelli; sempre in battuta, Bartolini e Spicocchi ribaltano la situazione, ma una doppia fischiata a Lavorenti ed un attacco fuori di Barbolini riportano le toscane sul 22-20. Salutare il time-out chiesto da Camiolo, un muro vincente di Lisandri ed una invasione delle locali portano sul 22-24; un palleggio a sorpresa di Lavorenti e uno slash chiuso da Lisandri valgono l’uno a zero. La vittoria ai vantaggi galvanizza le ospiti che dominano la seconda frazione fin dall’inizio. In partenza c’è subito un ace di Barbolini, poi un primo tempo di Rosa ed un muro di Callossi, schierata in avvio da Buoncristiani. Al primo time-out tecnico è già 3-8. A far prendere il largo sono i colpi di Bartolini e di Lisandri che allargano il divario (8-17), momento nel quale Montespertoli cambia regia inserendo Ceccatelli al posto di Balducci. La sola Sacchetti tiene in piedi le padrone di casa, mentre dall’altra parte è saggio il controllo della situazione , un primo tempo di Rosa ed un muro di Spicocchi valgono il raddoppio. Inizia così il terzo e lunghissimo set, con Storni di nuovo in campo e Calamai stavolta in panchina per le locali. Dall’altra parte, Camiolo conferma il suo 6+1. Si attende la reazione delle toscane, anche se l’avvio è di marca San Giustino che arriva fino al 3-7; è allora Sacchetti a riportare sotto la sua squadra, ma quando Barbolini trova il punto al termine di un’azione prolungata sembra che l’ago della bilancia sia orientato dalla parte giusta (9-13). L’ingresso di Calamai per Storni ribalta gli equilibri e Montespertoli comincia a menare le danze con tutte le sue attaccanti, vedi in particolare Falsini, Casimirri e ancora Sacchetti. Lo svantaggio è neutralizzato e sul 13-13; la parte finale ha una storia a sé perché inizia per San Giustino il momento più difficile dell’intera gara, una doppia fischiata a Lavorenti, un muro su Barbolini ed errori sia in ricezione che nell’impostazione degli attacchi favoriscono il break locale (21-16) Il sussulto di Sorrentino che entra per far rifiatare Rosa dà il via alla rimonta, l’ace di Lavorenti e l’errore altrui vale l’aggancio (22-22). Il muro vincente di Cornelli, entrata ancora una volta nel finale in luogo di Bartolini, fa 23-24, la palla-match è annullata da Casimirri; un altro palleggio di Lavorenti crea la nuova opportunità sul 26-27, con pronta risposta di Sacchetti. Allo sprint è una invasione rilevata a Rosa a ridurre le distanze. Nel quarto periodo Montespertoli tiene a distanza le avversarie che paiono accusare il contraccolpo psicologico della mancata chiusura. Casimirri, Calamai e Falsini sono implacabili (8-5); gli ingressi di Cornelli e di Marinangeli non fermano le padrone di casa (18-8). C’è anche un punto di Calamai contestato dalle biancoazzurre che costa il cartellino giallo al capitano Spicocchi. Una fast di Falsini rimanda il verdetto. Urge un’inversione di tendenza per la Sia Coperture, altrimenti c’è il serio rischio di incappare in una clamorosa sconfitta. Stavolta, è Buoncristiani che non cambia l’assetto, mentre Camiolo lascia in panchina una stanca Bartolini ed inserisce in posto-quattro Cornelli. La partenza è buona per San Giustino grazie a un muro e ad un attacco di Barbolini, Lisandri torna a far male con un muro su Sacchetti ed un attacco vincente. C’è anche e soprattutto Cornelli nella fase centrale, suoi i sigilli che producono il massimo vantaggio (5-10), anche se le padrone di casa riducono il gap fino al 9-10. È allora il muro di Lavorenti a sbloccare l’inerzia e la precisa parallela di Barbolini riporta avanti (9-13). Non è ancora fatta, la Montesport si riavvicina sotto lo striscione del traguardo (13-14), l’ennesimo intuito in palleggio di Lavorenti pone la parola fine alla contesa, decretando l’agognata e meritata vittoria. San Giustino sale in classifica ed agguanta Bastia Umbra, anche se ora ricomincia il ciclo di ferro e diventa necessario alzare il livello delle prestazioni per sperare di cogliere imprese fondamentali in chiave salvezza. Un bel sospiro di sollievo per il tecnico Pietro Camiolo dopo questo successo riacciuffato per i capelli: «È ovvio che i tre punti sarebbero stati l’ideale, ce l’avevamo quasi fatta ma Montespertoli ci aveva fatto capire già all’andata di che pasta è fatto e quindi una sua reazione era da mettere in preventivo. Sono tuttavia contento, perché poi al quinto set la squadra si è ricomposta (la chiave sarà forse stata lo schieramento della nostra formazione) e ribadisco il concetto, in partite del genere l’importante è comunque vincere. Non ho mai temuto di perdere questo match perché se un allenatore pensa questo vuol dire che non ha fiducia nelle proprie giocatrici. Ma non è il mio caso».
MONTESPORT MONTESPERTOLI – SIA COPERTURE SAN GIUSTINO = 2-3
(24-26, 16-25, 31-29, 25-18, 13-15)
MONTESPERTOLI: Sacchetti 24, Falsini 20, Callossi 13, Casimirri 13, Calamai 9, Balducci 1, Lepri (L), Storni 1, Bechelli 1, Ceccatelli. N.E. – Pistolesi, Coppini. All. Pietrogiacomo Buoncristiani.
SAN GIUSTINO: Barbolini 19, Lavorenti 15, Lisandri 14, Rosa 11, Spicocchi 11, Bartolini 8, Krasteva (L1), Cornelli 9, Marinangeli 1, Sorrentino. N.E. – Leonardi, Cosetti (L2). All. Pietro Camiolo.
Arbitri: Riccardo Lucini e Gianluca urbano.
MONTESPORT (b.s. 4, v. 5, muri 8, ricezione 52% (perfetta 26%), attacco 29%, errori 23).
SIA COPERTURE (b.s. 11, v. 8, muri 17, ricezione 58% (perfetta 29%), attacco 28%, errori 16).
(fonte San Giustino Volley)

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