Andrea Bari: «Perugia convinta di pareggiare la serie»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Marzo 23, 2017 14:00
Bari Andrea

Andrea Bari (foto Michele Benda)

Ultimi ritocchi prima di andare in scena per la Sir Safety Conad Perugia. Quarantotto ore separano i block-devils da gara-due di semifinale scudetto contro Trento e, dopo la sconfitta nel primo confronto in Trentino, gli uomini del presidente Sirci sono chiamati ad una pronta reazione per rimettere in equilibrio il discorso di fronte ai propri sostenitori. Sarà un Pala-Evangelisti con ogni probabilità completamente esaurito sabato pomeriggio alle ore 18, momento del fischio d’inizio del match. Quattromila spettatori pronti ad assistere ad un grande spettacolo e fondamentali per dare ai bianconeri quella spinta in più in campo. Lo conferma il libero Andrea Bari: «In gara-uno abbiamo avuto le nostre occasioni per portare a casa il match, ma questo è il passato e non conta più. Adesso conta solo gara-due, siamo concentrati per sabato perché vogliamo allungare la serie e ci dobbiamo riuscire. Non parlo di aspetti e questioni tecnico-tattiche, che pure saranno importanti, ma credo soprattutto che dobbiamo tirare fuori tutto quello che abbiamo, giocare di squadra e coinvolgere il nostro splendido palazzetto». Sa bene Bari, dall’alto della sua grande esperienza, quanto possa contare l’effetto Pala-Evangelisti in incontri così equilibrati dove spesso sono i dettagli a fare la differenza. È stato così in gara-uno a favore di Trento, tutti dalle parti di Pian di Massiano si augurano che stavolta a gioire siano i bianconeri. Prove di formazione in questi giorni per Lorenzo Bernardi. Dopo l’infortunio di Russell di martedì, il tecnico bianconero sta sperimentando le possibili varianti in sestetto e si va per un probabile utilizzo di Alexander Berger, atleta di grande affidabilità che più volte durante la stagione ha garantito alla squadra il suo importante apporto. Come diceva proprio ieri lo stesso Bernardi, l’unica occasione stagionale in cui Perugia ha avuto la meglio su Trento (il match di ritorno di superlega) è stata proprio con lo schiacciatore austriaco protagonista. Ma soprattutto la Sir sta lavorando per mettere in pratica sabato quei piccoli aggiustamenti tecnico-tattici che potrebbero rivelarsi decisivi nell’esito della partita. Situazioni legate soprattutto alla gestione di alcuni contrattacchi ed a come limitare con la correlazione muro-difesa il gioco veloce di Trento. Poi, come sempre accade in sfide di così alto valore tecnico, saranno anche alcune individualità a fare la differenza. Perugia punta forte sui suoi assi e sulla vena del centrale Marko Podrascanin, di là in particolare Lanza ed Urnaut saranno curati con un occhio di riguardo essendo spesso i terminali principali del regista Giannelli. I perugini vogliono il punto della parità. E con il Pala-Evangelisti a soffiare forte tutto è possibile.
(fonte Sir Safety Umbria Volley Perugia)

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