Lorenzo Bernardi: «Perugia deve alzare l’asticella ora»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Marzo 9, 2017 10:30
Sir Safety Conad Perugia (tempo)

il tecnico Lorenzo Bernardi parla ai giocatori della Sir Safety Conad Perugia durante un tempo (foto Michele Benda)

Le ha tentate tutte la malcapitata Piacenza per prolungare la serie dei quarti di finale scudetto, ma non ha avuto scampo. Malcapitata sì, perché quando incontri una squadra come la Sir Safety Conad Perugia che arriva ai play-off al top della condizione ed ha il dente avvelenato per l’eliminazione dalla coppa Italia, allora il compito è proibitivo. Anche in gara due i block-devils hanno vinto per tre a zero, non lasciando per strada nessun set. I bianconeri hanno ribadito il loro stato di forma in battuta (sette ace come in gara-uno), ed in attacco (55% dopo il 63% di sabato) ma stavolta le cose sono andate meglio anche a muro (otto a segno contro i quattro della prima sfida). Chi invece non si accontenta è il tecnico Lorenzo Bernardi, che pensa già al prossimo turno: «È stata una grande vittoria, si poteva dare per scontato che venire a vincere a Piacenza fosse una passeggiata ma così non è stato. Non abbiamo giocato ai livelli di sabato, nel terzo set abbiamo commesso molti errori. Piacenza è una squadra con qualità e con la ferita aperta di sabato scorso, aveva i giocatori in grado di ribaltare i pronostici. Ora abbiamo dieci giorni a disposizione per preparare la sfida con Trento ma abbiamo l’obbligo di alzare il livello di gioco per portarci subito avanti nella serie». Mister Secolo si è beccato anche un cartellino giallo mercoledì sera, a sottolineare la punta di nervosismo che è subentrata nella post season dove ogni azione può essere decisiva. Ed è per questo motivo che l’allenatore cerca di non allentare la presa sui suoi atleti. L’obiettivo è tenere viva la tensione per tutti i prossimi due mesi, sino ai primi giorni di maggio, cioè alle finali di champions league e scudetto. Il percorso è lungo ancora dunque ma Perugia sembra aver intrapreso la giusta strada ed il centrale serbo Marko Podrascanin non lo nasconde: «Grande Perugia, sin dalla prima azione siamo stati in campo col giusto atteggiamento, potevamo vincere anche più nettamente nel secondo set ed iniziare meglio nel terzo dove abbiamo rischiato qualcosa, ma alla fine è stata una bella vittoria e dobbiamo essere molto contenti. Mi aspetto un avversario più difficile anche perché in casa Trento ha sempre vinto e noi dobbiamo batterla in trasferta se vogliamo approdare in finale».

De Cecco Luciano (bambino)

Luciano De Cecco abbraccia un bambino (foto Michele Benda)

Nella serata dominata in campo dagli umbri, da notare due momenti particolari, quello in cui palleggiatore De Cecco è arrivato in tribuna per una difesa impossibile prendendo poi in braccio un bambino, ed il tuffo tra il pubblico dello schiacciatore Zaytsev per la gioia della prima fila del palasport. Siparietti che aumentano ulteriormente la simpatia dei perugini in Italia. Tutto fila per il verso giusto ma la concentrazione resta alta e nemmeno il libero Federico Tosi si lascia andare troppo: «Ci aspettavamo una battaglia ed infatti è stata dura. La battuta è stata decisiva e siamo stati molto bravi, soprattutto nel terzo parziale, a recuperare il gap e a chiudere tre a zero. Abbiamo espresso un buon rendimento in tutti i fondamentali. La semifinale sarà una serie intensa di sicuro, il favore del campo è per loro ma noi siamo pronti ed abbiamo dieci giorni per prepararci al meglio».

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