Perugia affonda ed applaude i campioni di Kazan

Pianeta Volley
By Pianeta Volley aprile 30, 2017 20:45
Zaytsev Ivan (attacco)

Sir Sicoma Colussi Perugia in attacco con Ivan Zaytsev (foto Michele Benda)

Non c’è il lieto fine nella domenica del Pala-Lottomatica dove la Sir Sicoma Colussi Perugia vede sfumare i suoi sogni di gloria. L’epilogo della champions league è amaro e gli undicimila spettatori presenti, protagonisti assoluti del pomeriggio, dopo aver incitato ininterrottamente la squadra di casa, devono applaudire la Zenit Kazan che ha iscritto per la quarta volta il nome sul prestigioso trofeo continentale. L’avvio dei bianconeri è aggressivo con Buti titolare al posto di Birarelli, a trascinare è un Atanasijevic ispirato al servizio (subito un ace per lui) provano a mettere le cose in chiaro, due muri stratosferici di Zaytsev infiammano la platea (9-6). La ricezione umbra vacilla per un attimo e gli ospiti sono pronti a sfruttare le occasioni per rientrare e rovesciare (12-14). Le interruzioni del gioco non deconcentrano i russi che con un muro solidissimo aumentano il loro vantaggio (13-18). L’ulteriore strappo, sempre al servizio, lo produce Mikhaylov che in fase offensiva non fa sconti (14-23). L’ingresso di Della Lunga per Berger serve solo ad allungare il tempo ma un suo errore vale il vantaggio russo. Al cambio di campo la situazione è sempre in bilico con De Cecco che mette in moto i centrali a più riprese (13-13). Gli stranieri provano a scappare ma il muro perugino (tre ne vanno a terra) riesce a mettere pressione e provoca il rovesciamento (16-15). L’assoluto protagonista è uno Zaytsev (sei punti per lui) in formato manovale che inchioda a terra ogni pallone (19-19). Atanasijevic trova l’ace del sorpasso e mantiene avanti i suoi ma poi su azione prolungata si fa murare il possibile break (21-21). Si va avanti a suon di video-check ma il finale dei russi è spietato e in volata è Mikhaylovad assestare il due a zero. Nel terzo periodo Anderson è il punto di riferimento dei russi che provano la fuga (3-6). A far crollare letteralmente i perugini è il fenomenale Leon che con quattro battute vincenti consecutive apre un solco (6-12). De Cecco prova a rianimare i suoi nei rari momenti in cui gli arriva palla ma anche il servizio di Anderson mette alle corde i perugini (9-18). La gara non ha altro da raccontare e il muro di Gutsalyuk pone fine al duello.
SIR SICOMA COLUSSI PERUGIA – ZENIT KAZAN = 0-3
(15-25, 23-25, 25-25)
PERUGIA: Zaytsev 14, Atanasijevic 9, Podrascanin 6, Buti 4, Berger 2, De Cecco 1, Bari (L1), Birarelli, Della Lunga, Mitic, Chernokozhev, Tosi (L2). N.E. – Paris, Franceschini. All. Lorenzo Bernardi e Carmine Fontana.
KAZAN: Mikhaylov 19, Leon 16, Gutsalyuk 8, Anderson 7, Butko 4, Volvich 3, Verbov (L1), Sivozhelez. N.E. – Ashchev, Kobzar, Zemchenok, Demakov, Krotkov, Salparov (L2). All. Vladimir Alekno ed Aexander Serebrennikov.
NOTE – Spettatori 11’500.
Durata dei set: 26’, 32’, 26’.
Arbitri – Vladimir Simonovic (SRB) ed Erdal Akinci (TUR).
SICOMA (b.s. 10, v. 3, muri 6, errori 8).
ZENIT (b.s. 15, v. 11, muri 8, errori 1).





 

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