Record in trasferta di Perugia e dei Sirmaniaci

Pianeta Volley
By Pianeta Volley aprile 29, 2017 09:00
Sirmaniaci (murato)

i Sirmaniaci, tifosi della Sir Safety Conad Perugia mostrano una delle loro coreografie (foto Michele Benda)

Mai così tanti in trasferta. Un vero e proprio esodo è quello che ci sarà oggi, il ponte del primo maggio agevola la migrazione verso la capitale dei tanti amanti della pallavolo. Sono 4’000 coloro che discenderanno il Tevere per raggiungere Roma. Di questi 530 sono i Sirmaniaci, ossia i tesserati alla tifoseria organizzata che si sono fatti conoscere già in Italia ed in Europa per il loro calore ed attaccamento alla squadra. Una cosa è certa, non mancherà il supporto alla squadra bianconera, anche se qualche dubbio lo desta la distanza dal campo da gioco del secondo e del terzo anello, quelli da dove partiranno i cori. Numeri di presenze importantissimi che testimoniano il forte legame esistente tra i perugini e la loro squadra del cuore. Ben minore il numero dei supporter delle altre squadre, attesi circa 800 i sostenitori di Civitanova Marche, 350 quelli di Berlino e 250 quelli di Kazan. Tutti pronti a fare bella figura dagli spalti, lo conferma Gianni Eraclei. «Abbiamo riempito il nostro settore. Lo spettacolo che offriremo sarà all’altezza dell’evento trasmesso in tutto il mondo, Perugia offrirà una stupenda immagine di sé, dalla sua gente, dal gruppo ultras, coreografie di alto livello nonostante le rigide regole di sicurezza imposte al Pala-Lottomatica, è infatti assurdo non poter portare tamburi e stelle filanti, sono restrizioni incomprensibili ed inaccettabili. Sfoggeremo il nostro nuovo telone con una bellissima coreografia di bandierine con i colori Sir. L’ambiente è carico, noi siamo pronti, lavoriamo da due mesi per questo evento, alcuni Sirmaniaci sono già a Roma da ieri a coordinare l’organizzazione. La squadra è carica e determinata. Lorenzo Bernardi, il totem di Perugia, non si lascerà sfuggire questa occasione, Perugia onorerà l’impegno alla grande, ma non diciamo altro. Comunque vada, organizzando l’evento Perugia ha già vinto. Noi saremo lì con la voce e con il cuore». Un pizzico di polemica c’è nelle parole di Diego Forasiepi: «Sale l’attesa per quello che è il massimo appuntamento del volley continentale. Pensare di poter competere con i club più importanti d’Europa è un grandissimo onore soprattutto considerando da dove siamo partiti e quello che eravamo solo cinque anni fa. I Sirmaniaci saranno presenti in massa, come sempre pronti a sostenere la squadra. Sarà durissima ma tutti insieme possiamo arrivare ovunque. L’unica nota negativa che ci rammarica sono le azioni restrittive della questura di Roma, che non ci consentiranno di far entrare al palasport nessuna attrezzatura, se non voce e mani, vanificando i nostri preparativi, le coreografie che avevamo preparato, non dandoci la possibilità di creare lo spettacolo che siamo in grado di allestire. Una vera sconfitta per il volley». Uno degli esponenti più ottimisti è Romeo Maggi: «Non siamo arrivati fin qui per applaudire gli altri, siamo qua per farci applaudire dagli altri, i nostri ragazzi ci metteranno il cuore cosi come la nostra calorosa curva. Provo gli stessi brividi che provai un famoso 9 luglio». Tante anche le donne che fanno parte della tifoseria organizzata, una di loro è Barbara Fruganti: «La Sir è un qualcosa di difficilmente spiegabile, un’emozione forte. Non vediamo l’ora di essere al palasport. Il muro bianco dei block-devils sosterrà la squadra, la inciterà, la aiuterà nei momenti difficili… sarà in campo a Roma». Tra le sostenitrici incallite c’è Alessia Bruscia che non perde una partita: «Non sto più nella pelle, è una bellissima occasione per la nostra squadra, sarà dura ovviamente perché le squadre sono tutte molto forti ma noi siamo fra le prime quattro d’Europa e ciò mi fa un piacere enorme e mi rende orgogliosa della mia squadra». A sintetizzare il pensiero della maggioranza è Francesco Bulletta. «I Sirmaniaci invadono Roma per sostenere fino alla fine i propri idoli. Con noi mai soli». Manifesta il suo amore incondizionato Emma Russo: «Carica e fedeltà, due parole chiavi per me vera tifosa. Essere accanto a questa grande squadra nonostante tutto… canteremo, urleremo, patiremo e gioiremo». Sottolinea la singolarità dell’evento Sabrina Morini: «Evento per club più importante del mondo, noi siamo pronti, con tutta la nostra passione».

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