Elisa Mezzasoma: «San Giustino prepara il duello di Perugia»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley novembre 15, 2017 08:30
Mezzasoma Elisa (presentazione)

Elisa Mezzasoma (foto Marco Bigozzi)

Contro Empoli è stata l’atleta della Sia Coperture San Giustino con la più alta realizzazione consentendo alle altotiberine di tornare a vincere cogliendo la seconda affermazione stagionale in serie B1 femminile. I suoi colpi non sono mancati, ma l’opposta Elisa Mezzasoma ha alternato molto attacchi potenti ad attacchi piazzati: «Siamo andate meglio in ricezione e questo significa mettere l’alzatrice nelle condizioni di poter camminare di meno e ragionare di più. Come gruppo, avevamo reagito bene già a Sassuolo e stavolta abbiamo anche concretizzato, come del resto dovevamo fare. Eravamo partite bene, accumulando un bel margine per poi chiudere con un minimo di apprensione, ma positivamente, il primo set, a dimostrazione del fatto che dovevamo scrollarci di dosso le ultime scorie psicologiche. Nel secondo abbiamo dominato e nel terzo, a parità di punteggio finale con il primo, c’è stata più partita. Avevamo capito quali fossero i loro punti deboli, soprattutto in difesa e su quelli abbiamo costruito il nostro successo». Una vittoria intelligente. «Siamo state brave nel gestire le situazioni e nel capire quali potessero essere le soluzioni più redditizie per noi».  Con questi tre punti le biancoazzurre sono ripartite ed il calendario appare adesso più favorevole, purché questo non influisca sull’atteggiamento della squadra. «Sabato prossimo ci attende la trasferta di Perugia; a parte il fatto che è un derby, ma le nostre avversarie hanno bisogno di punti e sono più forti di quanto la classifica stia dimostrando, per cui sarà battaglia su tutti i fronti». La giocatrice parla di quanto le manca per raggiungere il top della condizione. «Diciamo che adesso sono intorno al 70% del mio standard, per cui ho ancora margini di miglioramento sui quali insistere, ma credo che dipenda in buona misura dal meccanismo di squadra che si sta pian piano amalgamando. C’è ancora da lavorare, nonostante sul piano della distribuzione dei palloni le scelte siano adesso più variegate e si stia giocando di più centro». La sconfitta al tie-break del Sassuolo a Quarrata quali riflessioni suggerisce. «È un preciso segnale per tutte le squadre, attenzione, perché l’insidia ci cela ovunque. E poi il Sassuolo, pur essendo una compagine di assoluto rispetto, è composta da atlete di esperienza e da giovani soggette, come tali, ad alti e bassi per questione di inesperienza. Nella lotta per la promozione vedo più favorito al momento il San Lazzaro, è un gruppo più compatto, con molte giocatrici e l’allenatore che sono insieme da più anni. Pochi ritocchi, che hanno ulteriormente elevato il tasso tecnico della squadra». Dove può arrivare San Giustino è ancora presto per dirlo. «Dobbiamo trovare i giusti automatismi, poi saremo in grado di focalizzare meglio il nostro ruolo, ma ritengo che vi siano tutte le credenziali per poter pensare in grande. C’è peraltro il punto interrogativo legato alle condizioni di Sara Giuliani, alla quale auguro di poter tornare ad allenarsi al più presto».
(fonte San Giustino Volley)

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