Valentina Mearini: «San Giustino deve divertirsi»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley novembre 1, 2017 09:30
Mearini Valentina

Valentina Mearini (foto Michele Benda)

Una Sia Coperture San Giustino troppo brutta per essere vera. Così verrebbe da dire, anche a mente fredda, dopo la bruciante sconfitta interna di sabato scorso contro una San Lazzaro che ha dimostrato una forte tenuta anche dal punto di vista mentale. La speranza è che questa circostanza rimanga confinata a sé, mentre la squadra sta già preparando l’altra difficile trasferta di Sassuolo. La centrale Valentina Mearini concorda: «Abbiamo giocato male o forse non abbiamo proprio giocato. Di certo, non è quello di sabato scorso il nostro gioco. Noi non siamo quelle che avete visto, dobbiamo praticamente azzerare tutto e ritrovare i meccanismi più volte provati in allenamento. Eravamo partite bene, poi la voglia di dimostrare ci ha portate a commettere troppi errori; non so quindi se abbiamo pagato l’esigenza di dover fare risultato a tutti i costi in uno scontro diretto casalingo che ci avrebbe rimesso in marcia dopo l’amara sconfitta di Moie». La sensazione è che si sia avvertita qualche pressione di troppo. «Resta il fatto che ci siamo mentalmente bloccate, San Lazzaro è una bella squadra, ma non sono dei mostri come le loro giocatrici sono apparse in questa partita. Siamo andate in preda a un autentico black-out e abbiamo cominciato a fare regali, è difficile insomma spiegare quanto è avvenuto. Anche a Moie, al di là dell’impianto e di altre causali di natura ambientale, avremmo dovuto essere più ciniche nel concretizzare quando la gara era nelle nostre mani e portare a casa l’intera posta in palio. Magari, contro le felsinee saremmo scese in campo con un altro atteggiamento. E invece non abbiamo giocato, non abbiamo lottato e non abbiamo reagito». E allora, si pensa alla medicina migliore per mettersi alle spalle questa brutta figura. «Dovremmo pensare di più a divertirci e a trasformare la conquista del risultato in un obiettivo e non in un assillo». Il calendario non aiuta di certo, dopo San Lazzaro, ecco Sassuolo in trasferta. Urge una reazione dal punto di vista non solo tecnico. «Dobbiamo semplicemente ritrovare il nostro gioco e imporlo, anche se non sarà facile contro un’avversaria che non è soltanto Aguero, però abbiamo l’obbligo di dimostrare che siamo una squadra viva e battagliera». La conclusione della giocatrice biturgense è sull’esperienza a San Giustino. «Mi trovo bene e non soltanto perché sono a pochi chilometri da casa. Con le compagne ho un ottimo feeling e anche la società non ci fa mancare nulla». Dopo il riposo nella giornata della festività di Ognissanti, giovedì 2 novembre, con inizio alle ore 19, ripresa di lavoro e allenamento condiviso al palasport di via Anconetana contro la School Volley Perugia.
(fonte San Giustino Volley)

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