Perugia suda le sette camicie ma vince a Roeselare

Pianeta Volley
By Pianeta Volley gennaio 16, 2018 23:00
Podrascanin Marko (attacco)

Sir Sicoma Colussi Perugia in attacco con il centrale Marko Podrascanin (foto Waerlop Lode)

Nel palasport Schiervelde, denominato simpaticamente ‘Schrik-velde’ (sala del terrore), lo spavento dura per cinque set, ma la Sir Sicoma Colussi Perugia alla fine riesce a vincere. Un match difficile e vibrante, ricco di colpi di scena, che è stato incamerato contro una mai doma Knack Roeselare. A far pendere l’ago della bilancia dalla parte dei block-devils è stato l’orgoglio ancor più che la tecnica, sopperendo alle lacune fisiche che si sono manifestate a causa delle fatiche accumulate negli ultimi tempi. Motivi di soddisfazione per il presidente Gino Sirci che rimane in testa al la classifica del girone. La gara comincia con i belgi che tengono botta fino al 7-7 colpendo con la battuta Colaci, la ricezione però arriva precisa e De Cecco insiste coi primi tempi infallibili di Podrascanin che prova a sbloccare (9-12). Roeselare è più che mai efficace con Tuerlynckx che permette il recupero ma Russell dal servizio opera un secondo allungo (12-15). Stavolta, insistendo con la tattica dai nove metri che trova impreparata la retroguardia perugina, i locali recuperano e passano in vantaggio grazie a Verhanneman (21-18). Gli umbri si smarriscono a sbattono pesantemente sul muro di Coolman che chiude il set. Perugia parte male nella seconda frazione di gioco (8-4). Bernardi striglia i suoi al tempo tecnico e con Ricci e Berger in campo la reazione porta a recuperare il gap (14-14). L’attacco umbro però fatica, e gli stranieri piazzano la serie da quattro che impone deelle scelte, entra Shaw per dare la scossa ma la rimonta viene fermata sul 18-16 per una discussa decisione arbitrale che provoca un cartellino giallo ad Atanasijevic. L’orgoglio perugino riesce a superare il momento difficile con un monumentale Podrascanin, e sul turno di battuta di Zaytsev c’è il sorpasso (22-23). Non è finita perché Tuerlynckx guadagna due palle-set ma uno strepitoso Atanasijevic nel finale mostra tutto il suo carattere, battute a tutto fuoco e difese in ogni modo mettono la freccia, poi in uno scambio prolungato e con palla difficile inventa il punto del pareggio. Nel terzo frangente i perugini paiono essersi scrollati di dosso le paure e vanno in fuga (2-6). Zaytsev da fondo campo e Podrascanin a rete scavano il solco (6-15). Atanasijevic diventa inarrestabile (altre otto palle a terra) e i locali cominciano a sbagliare finendo per perdere il set. Il quarto periodo torna a mostrare l’intraprendenza del Roeselare che arriva al vantaggio di 19-13. L’ingresso di Shaw prova a dare nuova linfa ma la spinta si esaurisce sul 19-17. Il verdetto è rimandato da Verhanneman. Al tie-break è un corpo a corpo infinito (6-6). Dopo il cambio di campo Perugia trova il 7-10 che sarà decisivo per l’affermazione più faticosa ma anche più soddisfacente.
KNACK ROESELARE – SIR SICOMA COLUSSI PERUGIA = 2-3
(25-21, 25-27, 15-25, 25-21, 12-15)
ROESELARE: Tuerlynckx 21, Verhanneman 16, Coolman 13, Van de Velde 12, Kindt 6, Trinidad 1, Dejonckheere (L1), Van Hirtum 2, Konings 1, Depovere, Fornes. N.E. – Orczyk, Robbe (L2). All. Emile Rousseaux e Steven Vanmedegael.
PERUGIA: Atanasijevic 27, Podrascanin 17, Zaytsev 14, Russell 11, Anzani 7, De Cecco 3, Colaci (L1), Berger 1, Shaw 1, Ricci. N.E. – Andric, Siirila, Della Lunga, Cesarini (L2). All. Lorenzo Bernardi e Carmine Fontana.
Note – Spettatori 1’850.
Durata dei set: 27’, 37’, 22’, 30’, 15’.
Arbitri – Susana Maria Rodriguez Jativa (ESP) e Kenneth Aro (FIN).
KNACK (b.s. 14, v. 6, muri 9, errori 14).
SICOMA (b.s. 18, v. 4, muri 13, errori 12).

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