Lorenzo Bernardi: «Fiducioso della mia Perugia»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley marzo 22, 2018 10:00
Sir Sicoma Colussi Perugia (tempo)

coach Lorenzo Bernardi a colloquio con la Sir Sicoma Colussi Perugia durante un tempo (foto Michele Benda)

Si è concluso nel migliore dei modi il turno degli ottavi di finale play-off nella champions league con la Sir Sicoma Colussi Perugia che ha battuto per la seconda volta per tre a zero Ankara e prosegue il cammino europeo. Ottima notizia per preservare le energie e concentrarsi sul fronte interno, domenica infatti il campionato propone un altro scontro da dentro o fuori con Ravenna. I romagnoli, tra l’altro, hanno legittimato la loro forza andando ad espugnare il campo dell’altra squadra turca che una settimana prima era stata corsara in Italia. Una vittoria quella dei ravennati che denota una grande forza mentale oltre che una notevole qualità tecnica, una squadra capace di ribaltare la sconfitta interna andando ad imporsi al termine di un infuocato golden set e conquistare la finalissima della challenge cup. Sarà bene dunque che i block-devils si preparino alla battaglia perché domenica lo spareggio dei quarti di finale scudetto non sarà di certo una passeggiata. A proposito di quarti di finale e di capovolgimento dei risultati c’è da annotare che i russi di Novosibirsk sono riusciti nell’impresa di qualificarsi dopo che avevano perso a Maaseik in tre set, battendo ieri tra le mura amiche i belgi al golden set e dunque saranno avversari dei perugini nel prossimo turno continentale (la prima gara dovrebbe essere mercoledì 4 aprile). Un altro passo è stato compiuto, una vittoria fortemente voluta dal gruppo che ha riscattato parzialmente la figuraccia in campionato. C’è soddisfazione per il raggiungimento di un obiettivo che tutti gli sportivi si auguravano, anche perché si è finalmente rivisto in campo lo statunitense Aaron Russell, e poter contare su tutte le forze potrebbe essere determinante in questo momento. Come sempre molto equilibrato il commento dell’allenatore Lorenzo Bernardi a fine partita: «Ankara ha giocato molto bene nel primo set e ci ha messo in difficoltà. Questi momenti all’interno di una partita ci sono, specie in questa fase della stagione e contro giocatori come Hernandez-Petric o come Buchegger-Marechal che forzano molto la battuta. Al Novosibirsk avremo tempo di pensarci ora dobbiamo concentrarci su Ravenna, domenica ci aspetta una finalissima. Se il Pala-Evangelisti sarà pieno per noi sarà un grandissimo vantaggio. Sono fiducioso, Russell adesso sta bene e deve solo ritrovare il ritmo partita». Nella sfida del Pala-Evangelisti c’è stato anche un episodio che a molti è sfuggito poiché si è verificato in un angolo dell’impianto sportivo lontano dalle telecamere. Tra il secondo ed il terzo set nella gradinata est un gruppo del centro sociale Circolo Island ha esposto uno striscione contro il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ma è stato prontamente rimosso dalle forze dell’ordine che hanno segnalato i nominativi degli autori della protesta.

Pala-Evangelisti (striscione)

lo striscione esposto al Pala-Evangelisti durante la partita Perugia-Ankara di champions league maschile

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