Silvia Tosti: «Organico corto per San Giustino»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Aprile 25, 2018 10:30
Tosti Silvia (esulta)

Silvia Tosti (foto Maurizio Lollini)

Anche col Padova la storia si è ripetuta, pur uscendo vincitrice la Sia Coperture San Giustino ha lasciato un punto al fanalino di coda, che ne aveva raccolti appena quattro in ventitré giornate. Il bilancio esterno delle biancoazzurre è quindi di dodici punti in altrettante gare ed è in questo contesto che maturano i rimpianti della stagione. Fuori casa, la squadra altotiberina è la lontana parente di quella che si è vista tra le mura amiche. La schiacciatrice e capitano Silvia Tosti fornisce la sua spiegazione: «Credo che sia una questione più mentale che tecnica. Diamo poca importanza all’errore, questa la riflessione che ho fatto anche sabato scorso al termine della partita. Non è possibile che vi sia una differenza così marcata fra le prestazioni interne e quelle in trasferta, altre cause non riesco a trovarle. Certamente, il rammarico è tanto per le numerose occasioni buttate via fuori casa, dalla prima trasferta di Moie, quando avevamo in mano i tre punti e ne abbiamo preso solo uno, all’altro tie-break di Empoli dove eravamo avanti due a zero; dal clamoroso ribaltone di Montale Rangone alla gara di Padova, senza contare le partite perse per aver giocato malamente. Se vai a fare le somme, scopri che hai sperperato proprio quei punti che oggi ti avrebbero permesso di rimanere in lizza per i play-off». Dare un voto al campionato non è semplice. «Mi limito al 10 che assegno alla compattezza del gruppo, stiamo bene insieme e abbiamo lavorato molto. La ristrettezza dell’organico, ricordo che un periodo siamo state anche in nove, alla distanza ha pesato, se non altro perché in allenamento non avevamo la possibilità materiale di fare il sei contro sei. Ciononostante, alle difficoltà abbiamo reagito bene e, d’altronde, chi sta al vertice della classifica può contare su un organico di dodici atlete e con un cambio per ogni ruolo. Per quanto riguarda il mio rendimento personale sono stata abbastanza continua. Come le mie compagne di squadra, ha dato il massimo, ma non sempre il risultato ci ha gratificate, vedi il capitolo trasferte». A distanza di un mese, brucia ancora la squalifica inflitta dopo la partita di Castelfranco di Sotto. «Continuo a pensarci e resto dell’avviso che si sia trattato di una ingiustizia bella e buona, come anche le immagini hanno confermato, perché le sorti della partita casalinga contro Macerata avrebbero potuto cambiare con un mio contributo, magari anche solo a livello di temperamento. Con tutto ciò, nulla da eccepire nei confronti della squadra e della titolare in posto-quattro, Eleonora Fastellini, che è andata molto bene, ma è chiaro che avrei voluto esserci anch’io». Sabato prossimo, ultima trasferta stagionale contro Trevi da ex di turno, l’aria del derby potrebbe rivelarsi salutare. «Spero che riusciamo a sfatare il tabù trasferta contro un’avversaria di livello. Mancano due sole gare alla fine e l’obiettivo play-off non è stato centrato, ma vogliamo onorare fino in fondo il campionato, cercando di ottenere il massimo e magari di riguadagnare qualche posizione. Scevre da qualsiasi genere di pressione, dobbiamo solo giocare in scioltezza e dimostrare quello che siamo capaci di fare».
(fonte San Giustino Volley)

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