Perugia: botta e risposta tra Sirci e Zaytsev

Pianeta Volley
By Pianeta Volley maggio 9, 2018 10:30
Zaytsev-Sirci

lo schiacciatore Ivan Zaytsev ed il presidente Gino Sirci alla presentazione ufficiale Ivan-day (foto Michele Benda)

Sta assumendo i connotati di una telenovela quella tra la Sir Safety Conad Perugia campione d’Italia e l’uomo simbolo della pallavolo italiana Ivan Zaytsev. Sembra di assistere ad una sorta di partita a scacchi. Le dichiarazioni di mercato riguardante il rapporto rilasciate negli ultimi giorni dal presidente Sirci e dallo schiacciatore sono in netto contrasto. Ormai è risaputo che lo schiacciatore spoletino è in scadenza di contratto ma il club bianconero, pur rinnovando in anticipo diversi giocatori, non ha fatto sapere nulla su di lui. È una guerra di nervi nella quale pare che ognuno aspetti la mossa sbagliata dell’avversario. A farci bene caso anche dopo la vittoria dello scudetto di domenica c’era nell’aria la percezione di una tensione di fondo, si notava dagli sguardi e dalle reazioni del popolare numero 9 che si trattava della fine di una storia, quello che poi lui stesso ha confermato alla stampa, incolpando in qualche maniera il club bianconero di averlo ignorato e praticamente smentendo lo stesso numero uno della società sportiva che continua a rilasciare dichiarazioni di trattative in essere. La cosa viene appresa con un certo stupore dalla stampa di Modena, dove ormai sono tutti convinti da tempo che Zaytsev abbia già trovato la nuova casa sportiva. Con ogni probabilità è proprio così, lo zar del volley se ne andrà a vestire la maglia gialloblu, ma a dire di aver chiuso la porta non vuole essere nessuna delle parti in causa. Sirci non lo vuole fare perché sa che i tifosi perugini amano Ivan il terribile e anche perché alcuni sponsor, su tutti la Conad rappresentata dal manager Danilo Toppetti, vuole fortemente che resti. Zaytsev non può farlo perché provocherebbe una forte delusione ai suoi fan perugini. Alla base dello strappo nel rapporto, sostengono i ben informati, che ci sia una richiesta economica più alta che in passato, il presidente Sirci ha sottolineato più volte che il suo gioiello è il giocatore più pagato della superlega, quasi a voler dire che di sforzi ne ha fatti abbastanza Perugia. Il primato è destinato ad essere battuto perché in tema di investimenti economici il presidente Sirci ne ha voluto fare uno ancor più grande per il fuoriclasse cubano Leòn (che sarà annunciato ufficialmente dopo la fine della stagione), mentre la sensazione è che non abbia voluto rinnovare la pesante offerta fatta a Zaytsev. Peccato perché l’asso italiano di origine russa era tornato tra il clamore generale ed il grande entusiasmo in Umbria due anni fa, proprio a ridosso delle Olimpiadi che poi furono per lui lo spot più grande che potesse esserci. La sequenza di battute tremende che misero kappao gli Stati Uniti nella semifinale di Rio 2016 trasmesse in diretta sul telegiornale Rai all’ora di cena restarono impresse a tutti gli italiani e da allora anche chi non sapeva niente di pallavolo oggi lo conosce. Era rientrato in Italia dopo due anni di esperienza a Mosca nel campionato russo (dove aveva fatto spesso panchina ed aveva ancora un terzo anno di contratto) nei quali l’Italia lo aveva dimenticato. L’idea di ingaggiarlo fu dell’allora allenatore Slobodan Kovac che gli aveva riservato un ruolo diverso da quello che ricopriva, schiacciatore anziché opposto, perché credeva fortemente nelle sue capacità tecniche. La proposta fu gradita e l’accordo venne raggiunto ma il percorso che doveva essere affrontato non era privo di ostacoli. Dopo un anno senza vittorie però i block-devils, che nel frattempo avevano cambiato guida tecnica affidandosi a Lorenzo Bernardi, hanno cominciato a vincere e giunti a qualche mese dal termine dell’accordo biennale Zaytsev dichiarò pubblicamente che voleva tornare all’antico, a schiacciare da zona-due. Queste parole suonarono alle orecchie di Perugia come un addio, perché poco dopo Sirci rinnovò il contratto ad Atanasijevic. In seguito le voci si sono inseguite ma le affermazioni, anche solenni, sono apparse tutte di maniera. Gli addetti ai lavori sono convinti che la separazione è ormai decisa, resta solo da capire quando verrà ufficializzata. Occasioni di chiarimento dopo le dichiarazioni opposte rilasciate alla stampa nelle ultime ore potrebbero esserci nel viaggio in aereo che Sirci e Zaytsev faranno insieme con destinazione Kazan, un volo che si prospetta come uno studio a distanza, come una partita a scacchi.

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