Perugia e Civitanova alla resa dei conti

Pianeta Volley
By Pianeta Volley maggio 5, 2018 08:30
Zaytsev-Colaci

Ivan Zaytsev e Massimo Colaci (foto Michele Benda)

È arrivato il giorno decisivo. Domenica 6 maggio (ore 18) al Pala-Evangelisti la Sir Safety Conad Perugia affronterà l’ultimo atto ufficiale del campionato italiano in diretta televisiva su Rai Sport. Non sono mai stati così vicini allo scudetto i block-devils a cui mancano tre set per cucirsi sul petto il bramato pezzetto di stoffa di tre colori. Dovranno arrivare per tre volte al 25 davanti agli avversari. Dopo il 2014 ed il 2016 i bianconeri ci riprovano in una sorta di V-day, la squadra ha l’occasione per provare a scrivere una pagina memorabile della propria storia arricchendola, in caso di vittoria, del primo titolo nazionale. Gli umbri potranno giocare l’atto conclusivo del torneo di fronte al pubblico amico grazie ad una migliore classifica nella stagione regolare rispetto agli avversari della Cucine Lube Civitanova. In una serie in cui il fattore campo è sempre valso, giocare in impianto sportivo tutto esaurito può rappresentare quindi un piccolo ma significativo vantaggio. I perugini hanno i mezzi per riuscire a trionfare, è tutto l’anno che seguono il lavoro proposto dal tecnico Lorenzo Bernardi, uno che di battaglie ne ha vinte tante e la cui esperienza pallavolistica è servita molto. Nella trasferta di gara-quattro la squadra ha faticato a tenere il ritmo dei rivali, ma durante la settimana ha lavorato in palestra ed in sala video per migliorare il suo gioco facendo tesoro degli errori commessi in quella circostanza. Lo spareggio sarà una partita ancora differente dalle prime quattro, ci vorrà di rimanere uniti, giocare con una mentalità positiva e con un grande spirito di squadra. In un appuntamento di questo tipo, non conta giocare bene, conta solo vincere. Lo schiacciatore Ivan Zaytsev ha detto: «Ci siamo, pronti per questa partita secca in casa nostra. Sappiamo il valore di questa gara per tutta la pallavolo perugina e sono sicuro che l’ambiente si farà trovare pronto. Stiamo analizzando gli errori fatti nelle due gare perse. Queste due squadre si conoscono, non hanno niente da nascondere o da inventare. Domenica si vedrà chi è veramente più forte». In questa occasione potrà accadere di tutto, dopo l’affermazione di martedì scorso i marchigiani ci credono e sognano di espugnare la tana nemica proprio come fecero nella finale di quattro anni fa. Per provare a farlo i biancorossi si affideranno come di consueto al servizio e all’attacco di Juantorena, giocatore che in questi due fondamentali ha espresso un rendimento eccellente, al palleggio di Christenson, al muro di Sokolov e Stankovic, alla difesa di Grebennikov e alla ricezione di Kovar. Proprio quest’ultimo è l’unico reduce di quella serie di finale ancora nella rosa civitanovese, giocatore che può cambiare gli equilibri, anche tattici, del match come hanno dimostrato le prestazioni completamente differenti. I Sirmaniaci sono al lavoro già da mercoledì e c’è da scommettere che il Pala-Evangelisti possa offrire uno spettacolo ancora più entusiasmante di quello messo in scena nelle scorse partite. A coordinare la preparazione delle coreografie è il direttivo della tifoseria organizzata che annovera oltre cinquecento membri. Saranno loro a dettare i tempi con i loro tamburi ed i loro microfoni dalla curva Stephan Vujevic coinvolgendo tutti gli spalti. Gli spalti saranno una bolgia infernale. Lo speaker Cruciani farà partire il rumore ad ogni punto, tanto che sarà difficile parlarsi anche tra vicini. E se i più fischiati lontano da casa sono stati Atanasijevic e Zaytsev, ora tutti gli ospiti finiranno nel mirino. Tutti i sostenitori perugini indosseranno una maglietta o qualcosa di bianco per creare una muraglia umana che dia l’idea della compatezza e dell’unione. La curva è pronta ad urlare e cantare fin da quando la squadra farà il suo ingresso in campo. Sarà pronta a farsi sentire, specie se i perugini si troveranno in difficoltà, perché quando si vince sono tutti bravi ad urlare. Difficile fare un pronostico, dopo gara-tre la squadra era andata a Civitanova Marche convinta di chiudere il discorso, ma quella vista al Eurosuole Forum è stata troppo brutta per essere vera. La speranza è che sia stata soltanto una giornata no che non si ripeterà. Tra le mura amiche gli atleti troveranno di nuovo i loro punti di riferimento, importantissimi per la battuta. A caccia di un altro record è lo schiacciatore statunitense Aaron Russell che conquistando quattordici punti toccherebbe quota mille in campionato, mentre l’opposto Aleksandar Atanasijevic conquistando due punti taglierebbe il traguardo dei settecento in carriera tra campionato e coppa Italia. Le porte apriranno i battenti alle ore 16 per permettere il ritiro degli accrediti e favorire l’afflusso degli sportivi possessori dei biglietti numerati. Per gli amanti dei numeri è questo l’undicesimo duello stagionale tra le antagoniste, il trentaduesimo confronto diretto nella storia; è la tredicesima gara dei play-off dei perugini che disputeranno la cinquantaseiesima partita di questa stagione. Sarà una partita senza appello, o si fa l’Italia o si muore, o la và o la spacca… per dirla in dialetto: o dente o ganassa. Come per gli appuntamenti più importanti la partita sarà visibile in diretta su Rai Sport mentre la cronaca potrà essere seguita sulle frequenze di Umbria Radio. Arbitri: Roberto Boris (PV) e Daniele Rapisarda (UD). Perugia: De Cecco – Atanasijevic, Podrascanin – Anzani, Zaytsev – Russell, Colaci (L). Civitanova Marche: Christenson – Sokolov, Stankovic – Cester, Juantorena ­ – Kovar, Grebennikov (L).

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By Pianeta Volley maggio 5, 2018 08:30