Città di Castello, la società maschile guarda al futuro

Pianeta Volley
By Pianeta Volley settembre 26, 2018 18:30
Città di Castello Pallavolo (presentazione)

un momento della presentazione della Città di Castello Pallavolo di serie C maschile (foto Marco Baruffi)

Un nuovo corso per la Città di Castello Pallavolo maschile che si è presentata alla stampa in un incontro nella sala Giunta del palazzo comunale. Il presidente Amedeo Cancellieri ha ringraziato l’amministrazione per poi presentare la società: «In questa sede, più che la nuova società maschile, vogliamo introdurre una nuova stagione dalla pallavolo tifernate in una città che è fortemente legata a questo sport. Basti pensare che nel roster dell’Italia che sta disputando il mondiale ci sono ben quattro giocatori (Cester, Rossini, Mazzone, Randazzo) che hanno giocato nella nostra città ed in più possiamo anche citare Matteo Piano che è assente per infortunio ma che a pieno titolo sarebbe stato in nazionale. Ci sono circa quattrocento tesserati con la pallavolo tifernate, un patrimonio che, per noi che vogliamo lavorare coi giovani, dovremo confermare e rafforzare. Sarà, quello coi giovani, un lavoro concreto e continuo, magari con la prospettiva di tornare nei campionati nazionali, rafforzando anche il settore allenatori per creare un gruppo di atleti della nostra città che possa essere una base per il futuro. Mi piace ricordare che nessuno in Umbria ha mai disputato campionati di serie A con i giovani come è accaduto a Città di Castello negli anni ’80. Tutto dovrò avvenire con un bilancio sano per arrivare in fondo alla stagione anche da questo punto di vista. Il mio ringraziamento va all’amministrazione comunale che ci ha aiutato e, soprattutto, alla famiglia Biagioni-Joan che ci ha permesso in tutti questi anni di vedere e partecipare allo spettacolo della pallavolo ad alto livello. Il vice presidente Gianluca Gentiletti si è soffermato sugli aspetti tecnico-organizzativi: «La scelta tecnica ed economica della nostra società è questa: lavorare coi giovani con degli allenatori di alto livello umano, tecnico ed agonistico. È un discorso che facciamo non solo a parole, non neghiamo che, se questi ragazzi si meritassero le serie nazionali, la società non si tirerà indietro per partecipare al campionato ma non possiamo permetterci di far venire tanti giocatori da fuori. La scelta societaria è chiara, impegnarsi di più sul fronte del giovanile che, numericamente, è il più grande dell’Umbria intera. Pian piano ciò che abbiamo pensato in estate si sta verificando. I colori biancorossi hanno ancora un valore altissimo nel mondo del volley nazionale.  In estate ci sono state tante possibilità, compresa quella di prendere un titolo di serie B ma non aveva senso partecipare a questo campionato senza ragazzi di Città di Castello, facendo venire dei giocatori da fuori con un importante esborso economico. Ci vorrà del tempo per completare l’organizzazione anche spicciola». Il presidente del settore femminile Graziano Caselli ha evidenziato: «Ringrazio particolarmente il Comune perchè ha tenuto viva la speranza di questo progetto che ha avuto dei momenti difficili. Tutto l’ambiente tifernate si aspetta che ci sia un campionato che rispecchi la grandezza del volley della nostra città. Mi preme dire che settore giovanile maschile e femminile sono un corpo unico, con l’obiettivo di migliorarsi in ogni ambito. Il clima che si respira nella nostra casa, cioè il palasport, è un clima positivo». Il sindaco Luciano Bacchetta si è così espresso: «C’è tutta la mia soddisfazione e dell’amministrazione per questo importante segnale di vitalità sportiva e sociale anche e soprattutto per il fatto di ripartire dal settore giovanile, per dare vita a questo sport che più di ogni altro ha rappresentato la nostra città a livello nazionale. Un ringraziamento va a chi ha tenuto viva la fiammella del volley e al settore femminile che sta lavorando tantissimo. Quello che è importante non è solo riportare il pubblico al palazzetto ma il senso di appartenenza alla nostra città». Anche l’assessore allo sport Massimo Massetti guarda all’aspetto sociale: «Chi ha tenuto in piedi la società finora lo ha fatto in modo dignitoso, con una funzione sociale importante che l’amministrazione ha sempre apprezzato».
(fonte Città di Castello Pallavolo)

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