Wilfredo Leòn, un fuoriclasse assente dai Mondiali

Pianeta Volley
By Pianeta Volley settembre 8, 2018 08:00
Leòn Wilfredo (ascolta)

Wilfredo Leòn (foto Michele Benda)

È arrivato da meno di un mese a Perugia e deve ancora esordire nel campionato italiano di superlega maschile, ma il suo talento è un certificato di garanzia, nonostante abbia solo 25 anni. Si sprecano i paragoni per lo schiacciatore cubano Wilfredo Leòn, ritenuto all’unanimità il più forte giocatore del momento. I campionati mondiali sono alle porte ma lui non ci sarà e la cosa non sembra pesargli: «Ho giocato il Mondiale che non ero maggiorenne con Cuba ed ho conquistato la medaglia d’argento. Dal 2019 tornerò a disputare gare con la nazionale della Polonia e spero di poterlo fare ancora per diversi anni. Se avrò tempo andrò a vedere le partite della Polonia e dell’Italia». Quel secondo posto di cui parla l’asso caraibico lo conquistò proprio in Italia nel 2010, un ricordo indelebile. «Allora ero giovane e mi confrontai con giocatori di esperienza superiore. Alcune gare vinte come quella con la Bulgaria e con la Serbia non le dimentico. Oggi se Cuba fosse al completo sarebbe da podio, ma è anche vero che poi Leal, Simon, Camejo, Hierrezuelo ed io siamo diventati quelli che siamo andando all’estero a giocare in leghe di alto livello». Guarda avanti Leòn che dentro di sé punta a centrare l’unico obiettivo che ancora gli manca, partecipare ai Giochi Olimpici. «È un’esperienza che vorrei fare, ma bisogna qualificarsi e in Europa non è mai facile». Dopo un mese di allenamenti ha già capito che la pallavolo a Perugia è diversa da quella a cui era abituato. «Mi sono accorto che si punta meno sulle qualità fisiche e si lavora più su tecnica e tattica e la cosa mi piace. Io continuo ad apprendere, ascolto e osservo tutti. Voglio migliorare e vincere ancora».

 

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