Francesco Zoppellari: «Spoleto non bella ma vincente»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley ottobre 15, 2018 13:00
Zoppellari Francesco

Francesco Zoppellari (foto Cristian Sordini)

Cominciare con una vittoria, specie di fronte ai propri tifosi, è sempre importante. Lavorare per migliorare ciò che ancora non funziona alla perfezione lo è altrettanto, forse anche di più per il prosieguo del campionato. La Monini Spoleto ha giocato una gara tutt’altro che perfetta, ma ha saputo vincere con Alessano reagendo con grande carattere alle difficoltà, che si sono concretizzate spesso nella battuta avversaria (dodici ace a referto per i pugliesi contro i sei degli oleari). I gialloblu sono stati implacabili a muro collezionando ben sedici punti con questo fondamentale. I centrali Aguenier e Zamagni hanno fatto la voce grossa, rispettivamente quattro e tre volte a segno, in loro compagnia anche Francesco Zoppellari, il meno alto in campo che ha stampato quattro muri in faccia agli avversari dimostrando che oltre ai centimetri conta tantissimo il tempo di salto e il piano di rimbalzo e che ha così commentato la prestazione della squadra: «Questi sono tre punti importantissimi che ci danno morale per tornare in palestra e lavorare sempre meglio. Sapevamo che sarebbe stata dura, veniamo da un precampionato complicato per via dei tanti infortuni, ma nelle prime partite conta più di tutto portare a casa il risultato e oggi lo abbiamo fatto. Per essere anche belli da vedere ci sarà tempo». Sulla stessa lunghezza d’onda Romolo Mariano: «Alessano ci ha messo molto in difficoltà, soprattutto col servizio. Noi siamo stati bravi ad uscirne da squadra, pallone dopo pallone. I meccanismi di gioco non sono ancora perfetti, c’è da lavorarci tanto, ma siamo solo all’inizio, la squadra è molto rinnovata e c’è bisogno di tempo. L’importante è mostrare la voglia che si ha di portare a casa il risultato». Anche Leonardo Di Renzo, applaudito per qualche difesa di altissimo livello, dice la sua: «C’era un po’ di tensione per la prima in casa, e sappiamo anche le aspettative che la gente ha su di noi. Questa era una partita da vincere più di grinta che di tecnica, alla fine questa grinta l’abbiamo tirata fuori ed è andato tutto bene». Guardando il tabellino, sono andati molto bene i centrali, entrambi in doppia cifra, top-scorer del match è stato l’opposto Padura Diaz con ventuno palle a terra. Ovvio che l’opinione di tutti, non solo dei giocatori ma anche dello staff tecnico, sia quella di dover lavorare ancora meglio di quanto fatto fino ad ora. Si tornerà in palestra martedì analizzando ciò che non ha funzionato a dovere, a partire da quel black out che è costato il secondo set dilapidando un vantaggio di quattro punti. Poi rotta verso la seconda di campionato, la trasferta nella capitale contro la neopromossa Roma in programma domenica 21 ottobre.
(fonte Marconi Spoleto)

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