Gino Sirci: «Perugia ha visto i fantasmi ma li ha esorcizzati»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley ottobre 29, 2018 13:00
Sirci Gino (felice)

la felicità straripante del presidente Gino Sirci (foto Michele Benda)

Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova. La Sir Safety Conad Perugia ha dimostrato di aver cambiato pelle, ma forse sarebbe meglio dire di aver indossato la pelle. La vittoria su Trento costituisce la rivalsa sull’amara partita di supercoppa, momento nel quale i block-devils erano davvero nudi, nudi e spellati. La classifica si è sgranata ed ora sono rimaste solo due squadre in vetta a punteggio pieno, insieme agli umbri c’è Civitanova Marche che giovedì attende i campioni d’Italia. Ci sarà tempo per pensarci, ora vale la pena godersi il momento. I più attesi erano gli ex della partita, a partire dallo schiacciatore Filippo Lanza che ha ammesso: «Ci tenevo molto a giocare una partita così davanti a questo pubblico fantastico che non ti molla neanche per un pallone. È importante aver vinto per il morale e per la classifica. Tre punti contro Trento che ci ha battuti in supercoppa non sono da disprezzare. C’è ancora da migliorare, ma per il momento sono soddisfatto». L’altro ex, ormai più abituato a trovare Trento dall’altra parte della rete è il libero Massimo Colaci che si è detto molto felice: «Siamo stati bravi a reagire dopo l’inizio difficile, soprattutto nella fase di cambio-palla, e siamo saliti di livello al momento opportuno. Quando arrivano battute a quelle velocità è difficile per tutti, però è anche più divertente. Stiamo crescendo, abbiamo difeso bene e portato a casa meritatamente la vittoria. Adesso puntiamo a migliorare ancora e ad alzare ulteriormente il nostro standard. Sappiamo che c’è tanta strada da fare, però siamo contenti perché ci stiamo affiatando ed abbiamo ancora ampi margini». Non si è sbilanciato più di tanto ma ha rimarcato l’importanza di avere un ambiente che lo sostiene nel lavoro il tecnico Lorenzo Bernardi: «La partita è cominciata come un film dell’orrore ma ha avuto un lieto fine, sicuramente non siamo in un momento brillantissimo né in un periodo super positivo ma è normale in questo periodo della stagione, abbiamo cominciato male e non era facile rientrare in partita ma i ragazzi sono stati bravissimi, mi ricordo che quando giocavo, queste situazioni non erano affatto facili. La nostra squadra ha bisogno di tranquillità perché, insieme all’equilibrio sono i due ingredienti fondamentali che ti permettono di fare un percorso, se poi vengono a mancare diventa una strada difficile anche solo da intraprendere. Spesso e volentieri il giudizio su di noi passa dalle stelle alle stalle, la mancanza di stabilità mette in difficoltà tutti. Ci vuole del tempo per affinare degli automatismi in una squadra, dobbiamo avere pazienza e sono sicuro che arriveranno». Di tutt’altra opinione è il presidente Gino Sirci che non vedeva l’ora di festeggiare un risultato così: «Ho visto i fantasmi, giocavamo male e loro erano inarrestabili. Ha fatto una grande gara Leòn, è un fuoriclasse eccellente, ma tutti hanno fatto la loro parte, compreso Lanza che deve essere più sereno per esprimere tutto il suo potenziale. Ora andremo a Civitanova Marche con uno spirito diverso. Ci aspetta un altro match molto difficile». La chiusura è di capitan Luciano De Cecco: «Noi dobbiamo solo pensare a crescere e ad andare per la nostra strada. La sconfitta di supercoppa è dimenticata, ci sta di perdere qualche partita, l’importante è sapersi riprendere».

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