Antonio Bartoccini: «Perugia è prima ma non a caso»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley novembre 21, 2018 12:00
Bartoccini Antonio

Antonio Bartoccini

Cinque vittorie da tre punti, una al tie-break, due sconfitte, di cui una sempre al tie-break, per un totale di diciotto punti conquistati al termine del girone di andata. C’è grande soddisfazione alla Bartoccini Gioiellerie Perugia e, in particolare, per il presidente Antonio Bartoccini che dice dove nasce la tua passione per la pallavolo: «Ho iniziato da giocatore tanti, tanti anni fa. Quando ho preso il pallone in mano avevo quindici anni, quindi sono ben trentacinque anni che sono in questo bellissimo mondo». Essere presidente di una società sportiva di pallavolo oggi comporta qualche impegno. «Sicuramente un grande impegno di tempo, di risorse in denaro, di rapporti con i vari collaboratori. Per non parlare della ricerca degli sponsor e la gestione dei media. È un impegno che non ha soste per coordinare tutte le componenti di una società che, come la nostra, vuole puntare in alto. Ovviamente nulla può essere fatto se non c’è la passione verso questo sport. Ma la cosa fondamentale è lo staff, la bravura di tutte le squadre passa dalla capacità dei singoli componenti dello stesso. Quando c’è un team che vince significa che tutti stanno lavorando bene; ci vuole armonia, ci vuole affiatamento, ci vuole condivisione degli obiettivi, altrimenti non si vince». In questa settimana la squadra perugina è capolista del girone, una bella soddisfazione che gli si legge in volto. «Per il momento sì. Ma non è escluso che possa durare più di una settimana. Non scordiamoci, però, che il campionato è lungo e quindi non dobbiamo smettere di lavorare come abbiamo fatto fino ad ora, con umiltà, ma consapevoli delle nostre potenzialità». La formazione grifona è matematicamente seconda e, se domenica Trento batte Sassuolo, potrebbe essere anche prima. In entrambi i casi ciò significa accesso diretto ai quarti di finale nella coppa Italia, con la gara del 13 gennaio da giocare in casa. «Sinceramente non ci pensavo. L’obiettivo di inizio stagione era sicuramente quello di migliorare rispetto l’anno passato, e non era così scontato. Ci sono squadre che hanno fatto una grande campagna acquisti, ma che non stanno girando come si sarebbero aspettate. Non sempre se costruisci una squadra con grandi nomi, poi vinci. Per cui questo risultato per il momento ce lo teniamo stretto, e che sia uno sprone per migliorare e continuare a far bene le cose che stiamo facendo, per ottenere altre soddisfazioni». Ad inizio campionato si diceva che fondamentale sarebbe stato il gruppo, obiettivo raggiunto… «Un grande coach di un altro sport diceva “successo si scrive con la S di squadra”. Posso quindi essere soddisfatto anche di questo aspetto, perché quando c’è il gruppo si ottengono risultati eccellenti. E non era facile, visto che la squadra è cambiata in nove elementi. Devo quindi fare i complimenti a tutto lo staff tecnico per i risultati che sta ottenendo». Il palasport pian piano si va riempendo, nell’ultima gara casalinga quasi mille spettatori, è un successo anche questo. «Al pubblico piace seguire le squadre vincenti. Quindi se vinci riempi i palazzetti perché alla gente piace vedere il bel gioco, vedere la squadra che vince non di certo una che perde. Se continuiamo a mantenere il bel gioco che stiamo sviluppando in questo periodo che ci porta a risultati positivi, sicuramente il numero degli spettatori non può che crescere. Anche perché una squadra che è a un buon livello è una soddisfazione per tutta la città».
(fonte Wealth Planet Perugia)

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