Gianluca Galassi: «Perugia è mancata a muro ed in difesa»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley novembre 26, 2018 12:00
Bernardi-Galassi

coach Lorenzo Bernardi parla col centrale Gianluca Galassi

Nella giornata del record mancato la Sir Safety Conad Perugia si lecca le ferite. I block-devils hanno fermato la loro corsa conoscendo la prima sconfitta nella superlega maschile contro una sorprendente Monza. Eguagliato il miglior inizio di stagione, otto vittorie consecutive, ma non ritoccato. La maledizione della nona giornata si è ripetuta, proprio come l’anno scorso, ma se allora era stata la trasferta contro la favorita Civitanova Marche ad essere fatale (con un sonoro tre a zero), stavolta è arrivato lo stop in maniera inattesa, in casa e contro una squadra buona, ma di metà classifica. Tutto ciò fa riportare i piedi per terra ai bianconeri, ma soprattutto a coloro che pensavano ormai che di ostacoli alti non ce ne fossero più. In realtà gli ostacoli ci sono sempre e sono quelli relativi alla propria concentrazione e alla propria aggressività, perché quando mancano ogni avversaria diventa difficile. Nuovi primati invece sono quelli personali realizzati da Aleksandar Atanasijevic che ha superato quota 3000 punti in carriera, e da Marko Podrascanin che ha valicato gli 800 muri vincenti, numeri che testimoniano il loro grande valore. A commentare la prestazione è il tecnico Lorenzo Bernardi che ha messo le cose in chiaro: «Non accampiamo alibi, sapevo che Monza era molto temibile. Abbiamo approcciato bene alla gara ma poi abbiamo regalato troppo e in quella situazione si fa molta fatica a rientrare. Capiterà ancora di perdere una partita, se qualcuno s’era illuso che Perugia era imbattibile ora ha capito che si era sbagliato. Non va fatto nessun dramma, come ho sempre detto non eravamo fenomeni prima e non siamo scarsi adesso. Sono partite che devono far riflettere, certe volte le sconfitte sono molto salutari e questa deve essere una di quelle, altrimenti non avremmo capito quanto è difficile la superlega italiana. Penso che loro siano stati bravi soprattutto in ricezione, ora ci vuole pazienza, abbiamo una settimana per poter lavorare sulle cose che non sono andate bene e pensare alla sfida con Ravenna». Molto dispiaciuto il centrale Gianluca Galassi che ha detto: «Peccato per il risultato, potevamo sicuramente giocare meglio e lo sappiamo. Fino ad ora abbiamo vinto ma secondo me la vera Perugia ancora deve vedersi. Brava Monza a fare la sua partita ma con tutta onestà se noi perdiamo è più il demerito nostro che il merito degli avversari. Se noi giochiamo al nostro livello non ce n’è per nessuno. Sono contento per la mia prestazione in attacco ma devo rendere di più in battuta e a muro, devo lavorare di più in questo ultimo fondamentale. In questa occasione siamo mancati nella fase muro-difesa». Il capitano Luciano De Cecco non ha fatto drammi: «Prima di tutto complimenti a Monza che ha giocato molto bene anche quando siamo stati in grado di metterli sotto nel primo e terzo set. Non hanno mai mollato, hanno murato, hanno difeso e ci hanno creato problemi. Prima o poi dovevamo perdere, ci sta. Magari al tie-break potevamo riprenderla, ma nessun rimpianto. Andiamo avanti a testa alta e pensiamo alla prossima».

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