Perugia, gli uomini puntano ad abbattere nuovi record

Pianeta Volley
By Pianeta Volley novembre 15, 2018 13:00
Sir Safety Conad Perugia (cambio campo)

Wilfredo Leòn guida la Sir Safety Conad Perugia di superlega maschile verdo nuovi record (foto Michele Benda)

Comincia la seconda parte del girone di andata, quello che per la Sir Safety Conad Perugia dovrebbe essere più semplice, almeno sulla carta. Ma come amano dire sempre i giocatori esperti “la carta non gioca” e dunque per vincere le partite bisogna giocarle con la giusta attenzione. Specie se vai in trasferta, specie se devi affrontare una squadra che tra le mura amiche si sa esaltare molto ed ha già costretto Modena e Trento al tie-break. I block-devils hanno preso piena consapevolezza dei loro mezzi e, forti del controllo della classifica nella superlega maschile, sanno che molto dipende da loro. Il rischio che i campioni d’Italia abbassino un po’ la guardia c’è dopo le roboanti vittorie conseguite con la più titolate avversarie (Trento, Civitanova Marche e Modena), ma a ricordare ai giocatori che ogni partita ha una storia a sé c’è l’allenatore Lorenzo Bernardi, uno che nella preparazione è quasi maniacale. Questa è forse la garanzia più grande che la squadra bianconera ha in questo momento, tanto che anche il presidente Gino Sirci si è sbilanciato come mai aveva fatto prima d’ora: «Abbiamo un grande tecnico, ha diretto l’ultima partita con grande autorevolezza. Devo ammettere che sapevamo di aver preso un bravo allenatore, ma non pensavo che fosse così forte, ogni volta ci sorprende». Nell’ottica di alzare sempre l’asticella adesso per i perugini non resta che puntare a nuovi record. Il primo da abbattere è quello del miglior inizio di campionato, la striscia più lunga di vittorie è quella della scorsa stagione che si fermò ad otto consecutive, ce ne vorranno dunque altre due per superare quel traguardo. Il record assoluto però resta quello delle dodici affermazioni consecutive messo a segno sempre nell’anno passato, una imbattibilità che aspetta solo di essere ritoccata. Nel frattempo il raffronto con la scorsa annata agonistica fa emergere che a questo punto della superlega il margine di vantaggio sulla più diretta inseguitrice è salito, dodici mesi fa era di tre punti sulla coppia formata da Modena e Civitanova Marche, oggi è di quattro sugli emiliani e cinque sui marchigiani. Se a ciò si aggiunge che ci restano ancora da disputare degli scontri diretti tra le inseguitrici (Modena-Civitanova sarà proprio domenica prossima, ma poi ci sarà anche Trento-Modena il 16 dicembre), questo vantaggio potrebbe anche crescere. Bisognerà saperne approfittare ma questa Perugia pare al momento davvero capace di fare cose incredibili. Il simbolo di questa armata è senza dubbio Wilfredo Leòn, giocatore in grado di spostare gli equilibri come mai nessuno prima di lui. Il suo fondamentale più strabiliante è il servizio. Il cubano marchia a fuoco ogni rivale che si presenta davanti, 31 gli ace realizzati da fondo campo in sette partite (oltre quattro per ogni gara), ma soprattutto in soli ventiquattro set, che significa una media di 1,29 punti in ogni parziale disputato… impressionante. In tema di record va sottolineato che domenica scorsa era curioso assistere al duello tra lui e Zaytsev che sono i giocatori che tirano più forte in battuta. Tra le tante effettuate, la stella caraibica si è permessa di spararne una a 134 km/h che è il nuovo limite del campionato italiano, eguagliata dunque la velocità massima che era stata stabilita da Zaytsev in Italia-Serbia… ma siamo solo all’inizio.

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