Massimo Colaci: «La battuta non può essere l’unica arma di Perugia»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley 10 Dicembre, 2018 14:30
Colaci Massimo

Massimo Colaci (foto Michele Benda)

La Sir Safety Conad Perugia è rientrata da Padova con in tasca la seconda sconfitta stagionale in superlega maschile, la prima nella quale non ha trovato punti. Nelle ultime tre partite i block-devils hanno rimediato due delusioni giocando al di sotto di quelle che sono le loro potenzialità e con un approccio iniziale alla partita non certo positivo. Se la classifica continua a mantenere i bianconeri in vetta, le avversarie si sono progressivamente avvicinate ed ora, a due giornate dal termine del girone d’andata, il titolo di campione d’inverno è in bilico. Martedì la squadra riprenderà ad allenarsi per preparare la trasferta con Sora di domenica prossima, i ragazzi analizzeranno i vari aspetti tecnici e motivazionali che hanno fatto emergere lacune. La battuta certamente non ha avuto il rendimento abituale, ma è pur vero che altri sono stati i motivi della sconfitta, uniti certamente all’ottima prova della formazione di casa. A caldo Filippo Lanza ha evidenziato le criticità incontrate: «Padova ha giocato molto bene ma per i primi due set c’è grande rammarico perché tanti punti glieli abbiamo dati noi su situazioni semplici e spingendo troppo al servizio che continuava a non entrare. Dobbiamo riflettere su questa cosa perché la battuta non può essere l’unica chiave delle partite, ma anche un sistema di gioco e quindi dovremo lavorarci su. Sapevamo che giocare a Padova era dura, come ogni domenica in Superlega. Dobbiamo capirlo bene ed affrontare le partite con più cattiveria e con la testa giusta». È ancora più esplicito nel giudizio Massimo Colaci: «Le vittorie conquistate in avvio di campionato fanno parte del passato, adesso bisogna essere tosti per riprendere a fare punti. Abbiamo meritato di perdere, inutile girarci intorno, Padova ha giocato dieci volte meglio di noi in tutto, con più grinta e più cattiveria. Noi invece abbiamo sofferto, ci siamo ripresi un po’ nel terzo set perché ci è entrata la battuta. Però, come ho detto tante altre volte, non possiamo pensare di vincere solo con la battuta, dobbiamo trovare altre soluzioni ma ieri un po’ tutto non ha funzionato. Il primo posto alla fine dell’andata? È uno dei nostri obiettivi, adesso non possiamo più sbagliare. Domenica a Sora ci aspetta una partita simile a questa dove l’avversario non avrà nulla da perdere e rischierà a tutta. Credo che molto dipende da noi, se giochiamo come con Padova perdiamo anche a Sora, se invece mettiamo un po’ più di qualità poi per gli avversari diventa difficile. Ma dobbiamo mantenere un livello medio-alto costante sennò perdiamo ed è giusto che sia così».

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