Benedetta Giordano: «San Giustino crede nei play-off»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Marzo 6, 2019 09:00
Giordano Benedetta (profilo)

Benedetta Giordano (foto Maurizio Lollini)

Dopo diciotto giornate di campionato, e quindi due terzi di stagione già in archivio, si può tranquillamente parlare di scommessa vinta dalla Piccini San Giustino che, nel ruolo delicato come quello di regia e in una categoria di livello come la serie B1 femminile, vede crescere la giovanissima palleggiatrice Benedetta Giordano. Alla sua prima esperienza da titolare ha dimostrato di avere la giusta stoffa dal punto di vista sia tecnico che caratteriale. Sbrigata la pratica Perugia questo il suo commento: «Loro erano schierate in maniera tale da combinare la rotazione con Francia davanti a Tosti e, conoscendo chi avevamo davanti, siamo in effetti partite un po’ contratte. Non riuscivamo a mettere a frutto molti nostri attacchi perché tendevamo a mandare i palloni dall’altra parte senza preoccuparci di metterli a terra. È poi successo che la rotazione più debole delle perugine sia coincisa con il turno in battuta di Mearini che ha messo in crisi la loro ricezione e a quel punto abbiamo ribaltato la situazione. Grazie infine alla nostra efficacia in battuta e alle palle piazzate di Silotto, davvero molto brava e chirurgica, siamo venute a capo della situazione». L’atleta diciannovenne nella distribuzione dei palloni è abbastanza omogenea e riesce a pungere spesso in battuta. «Il servizio è un fondamentale sul quale sto puntando e anche l’allenatore insiste molto in questo senso, però in battuta andiamo tutte bene, ognuna di noi ha infatti la capacità di realizzare ace e di scombinare la ricezione altrui. Anche nella lettura delle partite e nelle scelte in attacco, il fatto di dover giocare è molto importante. Semmai, debbo ancora migliorare a muro. Sul piano tecnico è normale che ci sia stata una evoluzione; su quello tattico, ci sono ancora margini da colmare, ma l’osservazione dei video, le dritte del coach e il sostegno delle compagne di squadra mi forniscono un grande aiuto. Ho imparato quindi a regolarmi nelle scelte e a leggere le mosse delle avversarie. Diciamo che, con il passare del tempo, sto abbandonando l’esuberanza per dare sempre più spazio alla lucidità». Otto giornate alla conclusione del torneo e cinque punti da recuperare sulla terza posizione, quella che qualifica ai play-off. «È un obiettivo possibile, sono pronta a scommettere qualsiasi cosa. Siamo maturate come gruppo, fra di noi c’è molta unità e non abbiamo pressioni esterne. Per meglio dire, le pressioni ce le mettiamo noi stesse con i nostri sacrifici, con la voglia di supportarci a vicenda in campo, dove non arriva una, è pronta l’altra, e con la determinazione che ci accompagna dall’inizio alla fine di tutte le partite. Siamo la squadra del girone che ha vinto più volte con il risultato di tre a zero e credo che non sia un caso». Sabato prossimo nuovo impegno casalingo contro Moie, cenerentola della classifica. L’unico errore da non commettere, in casi del genere, è quello di dare per scontata la vittoria. «Su questo, il tecnico Gobbini è un martello, impegnarsi sempre al massimo e non allenarsi all’80% delle possibilità, perché solo così sarà possibile dare continuità alla serie dei risultati, altrimenti si rischia di perdere per strada dei punti che alla fine potrebbero pesare in classifica. E questo dobbiamo evitarlo».
(fonte San Giustino Volley)

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