Dore Della Lunga è l’esperienza di Perugia

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Marzo 29, 2019 13:00
Della Lunga Dore (esulta)

Della Lunga Dore (foto Michele Benda)

Il profumo dei play-off comincia a farsi sentire e la Sir Safety Conad Perugia lo inala a pieni polmoni ben sapendo che sarà la squadra da battere. I block-devils però non sono stati i più vincenti, essendo stati sconfitti quattro volte, una in più di Civitanova Marche che ha perso solo tre partite (due contro gli umbri), ma è finita terza. Proprio questo aspetto che caratterizza la pallavolo sin dal 1998, quando si decise di assegnare tre punti alle vittorie piene (3-0 e 3-1), due punti a quelle al tie-break (3-2) ed un punto alle sconfitte al tie-break (2-3), è tornato negli ultimi giorni a far discutere. Chi ha sollevato la polvere è il club marchigiano che si ritiene penalizzato ma che dimentica come, appena cinque anni fa, riuscì ad avvantaggiarsi della situazione opposta. Nel 2014, infatti, l’allora Macerata arrivò prima al termine della stagione regolare avendo una vittoria in meno di Piacenza ma due punti in più nella graduatoria. Archiviata la sterile polemica bisogna dunque che, come avvenuto l’anno scorso, Perugia avrà il vantaggio del campo e cercherà di renderlo nuovamente determinante. A renderlo tale saranno i tifosi che si preparano a nuove ed entusiasmanti partite con coreografie sempre originali e con il solito trasporto. Nelle ultime ore a parlare dei Sirmaniaci è stato l’ultimo arrivato Wilfredo Leòn che ha detto: «Nel nostro palasport sono quattromila spettatori che fanno rumore come fossero centomila. È molto bello da sentire e da vedere, per noi giocatori che siamo in campo è importante sentire questo sostegno senza alcuna pausa, specialmente nei momenti di difficoltà. Quando il tifo si alza la squadra ne trae maggiore energia che è importante per svolgere il lavoro al meglio». I bianconeri sono alla settima presenza nei play-off, ci arrivano dopo aver vinto la coppa Italia ed essersi qualificati per la champions league del prossimo anno. Sono la testa di serie numero uno per la seconda volta nella loro storia. Il primo posto è stato raggiunto con una giornata di anticipo e dopo una stagione condotta sempre in testa, fatta eccezione per un breve passaggio di due settimane nelle quali era stata superata da Trento. Un traguardo ovviamente intermedio con la squadra chiamata ora a difendere il triangolino tricolore cucito sul petto. Sette sono anche le volte in cui le partite saranno monitorate dal video check system con telecamere ad alta velocità, ma questa è la prima edizione con il sistema a diciannove camere. Il giocatore più esperto in tema di spareggi scudetto è Dore Della Lunga che vanta dodici partecipazioni. I più scudettati del team perugino sono Massimo Colaci, Dore Della Lunga e Marko Podrascanin che hanno vinto il titolo italiano per tre volte. Tre sono anche le partecipazioni dalla panchina di coach Lorenzo Bernardi alla coda del campionato. All’esordio nei play-off da allenatore ha portato Perugia in semifinale nel 2017, uscendo dopo cinque battaglie contro Trento, alla seconda partecipazione ha vinto lo scudetto nel 2018.

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