Perugia-Kazan è lo scontro stellare di semifinale

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Aprile 2, 2019 13:00
Leòn Wilfredo

Wilfredo Leòn (foto Michele Benda)

La semifinale della champions league è come quella di un anno fa, la Sir Sicoma Colussi Perugia prova a stupire il mondo della pallavolo ma stavolta lo potrà fare in due partite, non come in passato in una gara unica. Dalla parte opposta della rete c’è lo spauracchio Zenit Kazan che da quattro anni guarda tutti dal gradino più alto del continente. Una squadra contro cui i block-devils hanno già giocato due volte uscendo sconfitti in entrambi i casi per tre a zero e che ai perugini, come aveva sottolineato recentemente capitan De Cecco “non aveva fatto vedere palla”. Stavolta però i bianconeri, a differenza delle altre volte, potranno giocare davanti al loro pubblico nella loro casa, dove mai prima d’ora hanno affrontato i campioni russi. Alle ore 20,30 di mercoledì 3 aprile sarà dunque dato il fischio d’inizio alla battaglia, non una partita qualsiasi, bensì un vero e proprio assalto anticipato al trono d’Europa. Ci sarà ovviamente il tutto esaurito per questa occasione, una partita che è attesa da tutti gli amanti delle schiacciate e che pone i riflettori sul palasport di Pian di Massiano dove per la prima volta lo schiacciatore Wilfredo Leòn gioca contro la sua ex squadra. Il fuoriclasse cubano è stato uno degli artefici delle vittorie dell’ultimo quadriennio, forse il principale, ed è per questo che le aspettative del club bianconero sono quelle di verificare se gli sforzi fatti per strapparlo al nemico siano risultati azzeccati. I Sirmaniaci sono ansiosi di provare che finalmente gli equilibri si sono spostati, riponendo nella coppa più prestigiosa per club le maggiori speranze della stagione. Di certo bisogna ricordare che la formazione russa ha perso solo una delle tante pedine di livello internazionale, ma l’ha sostituita con un talento puro come quello del francese Ervin Ngapeth, vecchia conoscenza e atleta che contro i perugini ha sempre offerto prestazioni eccezionali. Potrebbe essere proprio il duello a distanza tra questi due attaccanti a fare la differenza in campo, facendo pendere l’ago della bilancia dall’una o dall’altra parte. Ma tutto da seguire sarà anche il botta e risposta tra gli opposti, con Aleksandar Atanasijevic che si misurerà con Maxim Mikhailov, più vecchio di tre anni e che ha passato la trentina ma che è sempre considerato tra i migliori interpreti al mondo nel ruolo. A superare un record intanto è il tecnico Lorenzo Bernardi che mercoledì raggiungerà le 134 panchine ufficiali con Perugia, diventando il primatista della squadra umbra: «Dobbiamo essere orgogliosi e onorati di giocare contro una formazione che ha ottenuto risultati a dir poco mostruosi, dieci scudetti negli ultimi undici anni, quattro champions league di fila e se non bastasse diciannove trofei negli ultimi cinque anni, ma noi non abbiamo paura. Noi siamo Perugia e proseguiamo il nostro grande sogno. Sarà una partita molto difficile ma sicuramente bellissima. Personalmente è un peccato che non la potrò giocare». Per la prima volta nella storia della competizione i club che arrivano a questo punto ospitano l’evento, facendo seguito al cambio di formato che ha visto abbandonare la final four e puntare su una super finale. Chi non troverà i biglietti potrà seguire la partita con la diretta streaming trasmessa su Dazn oppure abbonandosi ad Eurovolley.tv che sono ormai i riferimenti della pallavolo europea. Arbitri: Epaminondas Gerothodoros (GRE) e Zsolt Mezoffy (HUN). La formazione di Perugia: ad alzare De Cecco in diagonale ad Atanasijevic, al centro Podrascanin e Ricci, di banda Leòn e Lanza, libero Colaci. Il collettivo di Kazan: Butko in regia e Mikhailov opposto, Volvich e Samoylenko in zona-tre, Ngapeth ed Anderson schiacciatori, Verbov libero.

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