Perugia si compatta per la prima sfida con Modena

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Aprile 15, 2019 15:00
Hoogendoorn Sjoerd (palla)

Sjoerd Hoogendoorn (foto Michele Benda)

Martedì 16 aprile il palasport di Pian di Massiano riapre le porte alla semifinale scudetto (ore 20,30), è la sesta volta che il club della Sir Safety Conad Perugia giunge a questa fase dei play-off. Ad approdare al penultimo atto del campionato italiano di sono le solite quattro, le big della superlega. Civitanova Marche, Trento e Modena. Tra queste il palmares dei block-devils è quello più scarno, ma a volte si sa, la fame di successi è lo stimolo in più. In diretta televisiva su Rai Sport i bianconeri cercheranno di battere la Azimut Leo Shoes Modena che ha vinto in due partite contro Milano ed ha potuto usufruire di un riposo di ben nove giorni studiando a dovere gli umbri. Nonostante tra le due rivali ci siano ben venti precedenti, nei play-off il cammino si è incrociato curiosamente solo in una occasione, nella serie di finale di tre anni fa che vide gli emiliani vincere tutte e tre le partite disputate. Nel complesso sono tredici le affermazioni dei canarini, ma i perugini hanno ridotto le distanze spezzando un incantesimo che durava da anni e in questa stagione li hanno battuti tre volte (due nella stagione regolare ed una in coppa Italia). Tutto ciò fa parte delle statistiche, ma alla vigilia dell’atteso confronto il tecnico Lorenzo Bernardi ha anche una complicazione in più perché dovrà decidere quale formazione schierare in base alle decisioni federali che si pronunceranno sul ricorso presentato. Nel frattempo è stata commutata la squalifica a Ricci che sarà regolarmente in campo. Chi vince per prima tre gare è in finale, ed il sestetto campione d’Italia in carica avrò bisogno di tutto il sostegno dei tifosi per provare a giocarsi le sue carte contro una delle più acerrime nemiche. Gli ospiti guidati dalla vecchia volpe Julio Velasco sembrano aver ritrovato molto smalto da quando sono tornati al completo. La tattica da adottare è chiara ai perugini che dovranno forzare al massimo al servizio per cercare di non consentire al regista americano Christenson di avere la palla miglior per impostare gli schemi. Sarà invece compito preciso della ricezione umbra tenere alto il rendimento, fondamentale in cui il faro illuminante è il libero Massimo Colaci. Esprimere qualità in questo fondamentale significherebbe essere a metà dell’opera. Di certo sarà importante la battuta in salto che sabato ha fatto vedere di aver ritrovato una confidenza di squadra notevole, in assenza di Atanasijevic il sostituto naturale è Hoogendoorn che però pecca di esperienza a questi livelli. L’alternativa che potrebbe essere utilizzata è Berger, il quale in un ruolo non suo potrebbe dare una bella mano alla ricezione. Ad ogni modo non c’è dubbio che il carico d’attacco sarà ancor più sbilanciato su Wilfredo Leòn che si prepara ad un super lavoro. A caccia di record è lo schiacciatore Filippo Lanza che con dieci punti toccherebbe quota 2’600 in carriera. I perugini contano sull’apporto del proprio pubblico per vincere, mancare a questo appuntamento sarebbe un delitto. Tre gli ex al di là dalla rete, lo schiacciatore Denys Kaliberda, il centrale Simone Anzani e l’opposto Ivan Zaytsev. Arbitreranno l’incontro Sandro La Micela (TN) e Alessandro Tanasi (SR). Probabili titolari Perugia: al palleggio De Cecco in diagonale a Hoogendoorn, in zona-tre Podrascanin e Ricci, di banda Leòn e Lanza, libero Colaci. Possibile assetto Modena: Christenson in regia e Zaytsev opposto, Holt e Mazzone centrali, Bednorz e Urnaut schiacciatori, Rossini libero.

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By Pianeta Volley Aprile 15, 2019 15:00