Una Perugia miracolata mette in croce Modena

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Aprile 22, 2019 20:40
Lanza Filippo (attacca)

Sir Safety Conad Perugia in attacco pipe con lo schiacciatore Filippo Lanza (foto Michele Benda)

Vince la Sir Safety Conad Perugia che torna così in vantaggio nella serie della semifinale dei play-off scudetto, ma che fatica. Non si è ripetuto Zaytsev, autore forse della sua miglior partita della stagione venerdì scorso, la debacle della Azimut Leo Shoes Modena in gara-tre è stata tremenda, soprattutto perché aveva la gara in pugno. Un risultato che incrementa l’autostima dei block-devils nella superlega maschile poiché ottenuto con una rimonta che ha semplicemente del miracoloso. Giovedì pomeriggio si gioca ancora sotto la Torre Ghirlandina e la pressione è tutta sopra gli emiliani che per passare il turno adesso devono solo vincere. Una partita strana quella di Pasquetta, a tratti esaltante, a tratti deprimente, dove è stato utile l’apporto della battuta e di una regia non sempre impeccabile ma efficace. Il primo set è aperto da Urnaut che pare in gran forma ma le due lunghezze di vantaggio vengono annullate da un muro perugino che si fa trovare subito presente (9-8). Sono Atanasijevic e Zaytsev i più cercati in fase di finalizzazione, malgrado non sbaglino un colpo la differenza la fanno gli errori, due di seguito di Leòn portano sul 12-15. Ci vogliono due perle di Podrascanin, una in attacco ed una in battuta, per rimettere in asse (16-16). Si procede punto a punto sino al 20-20, qui ancora i regali dei padroni di casa causano lo scollamento (21-24). A chiudere è un errore di Leòn anonimo nel primo set. Si riprende con Atanasijevic indemoniato che prima dai nove metri e poi da seconda linea scarica tutta la sua rabbia portando avanti di quattro. Kaliberda rileva Urnaut ma il ritardo si aggrava (10-4). Qui cominciano a pasticciare i perugini che si rimangiano una parte cospicua di vantaggio (19-17). Il comando però non è mai in discussione ed i colpi di Leòn (sei punti personali) portano al pareggio. Nel terzo frangente tornano a sbagliare molto i locali che vanno sotto pesantemente senza neanche battere ciglio subendo il servizio di Holt (3-8). Berger concede un breve riposo ad un provato Leòn, ma la situazione diventa un disagio sul 4-13 (che poi diventerà 10-19). Non ne va bene una agli umbri che provano le sostituzioni ma riescono a rosicchiare qualcosa quando i canarini si rilassano (14-20). Cambia l’inerzia improvvisamente e inaspettatamente per merito della battuta, Podrascanin estrae dal cilindro un ace che riduce, Leòn ne mette uno dei suoi che fa sentire il fiato sul collo (22-23). Due palle-set sono sprecate dai canarini che non giocano più sciolti, Zaytsev spara fuori e Perugia mette la freccia, l’ace di De Cecco vale il sorpasso nel conto dei set e fa esplodere il Pala-Barton. I timori si dissolvono definitivamente nel quarto parziale che è indirizzato da due ace consecutivi di Leòn (7-2). Ai ragazzi del presidente Sirci piace però complicarsi la vita da soli e con quattro errori rimettono in pista i modenesi (8-8). Gli umbri ripartono con De Cecco che è un avvoltoio a rete e Leòn risolve le palle calde (16-13). Gli ospiti gettano nella mischia Tillie ed Anzani ma vanno fuori misura quasi sempre al servizio e concedono un facile cambio palla (22-20). Il punto della vittoria arriva da una spallata di Lèon.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – AZIMUT LEO SHOES MODENA = 3-1
(21-25, 25-17, 27-25, 25-22)
PERUGIA: Leòn 24, Atanasijevic 19, Podrascanin 11, Lanza 6, Ricci 6, De Cecco 3, Colaci (L1), Seif, Berger, Hoag, Piccinelli. N.E. – Hoogendoorn, Galassi, Della Lunga (L2). All. Lorenzo Bernardi e Carmine Fontana.
MODENA: Bednorz 17, Zaytsev 14, Urnaut 9, Holt 8, Mazzone 2, Christenson 2, Rossini (L1), Kaliberda 2, Tillie 1, Anzani. N.E. – Pinali, Keemink, Pierotti, Benvenuti (L2). All. Julio Velasco e Luca Cantagalli.
Note – Spettatori 3’953.
Durata dei set: 28’, 26’, 35’, 33’.
Arbitri – Roberto Boris (PV) e Gianni Bartolini (FI).
SIR CONAD (b.s. 21, v. 9, muri 6, errori 14).
AZIMUT LEO (b.s. 20, v. 3, muri 7, errori 10).

https://www.youtube.com/watch?v=cGTzW8YL2D8

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