Ecco i voti alla stagione di Perugia

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Maggio 15, 2019 18:00
Sir Safety Conad Perugia (schierati)

la squadra della Sir Safety Conad Perugia schierata in campo (foto Michele Benda)

LE PAGELLE DELLA STAGIONE

COLACI 9 – Piranha. Una bandiera ed un gran guerriero. Si esalta in difesa, confermandosi inossidabile nel proprio ruolo. È stato sempre disponibile con la stampa anche dopo le sconfitte e anche per questo merita il voto più alto.

LEÒN 8 – King. Mantiene le aspettative degli addetti ai lavori anche se la ricezione è un tasto dolente. Nonostante qualche acciacco fisico lascia una bella traccia su questa prima stagione italiana. Non esce mai dal campo e ci mette l’anima in ogni gesto. Quando spara cannonate in battuta è un piacere vedere gli avversari preoccuparsi.

ATANASIJEVIC 7,5 – Magnum. Il rendimento è cresciuto, ma le gambe ogni tanto tremano. Il suo entusiasmo è contagioso benchè non sia lucido nella richiesta di video-check, ma ci piace così.

DE CECCO 7 – Il Boss. La ricezione non lo ha aiutato ma la strategia lo costringeva a fare scelte poco fantasiose. Ha messo da parte il suo estro per puntare tutto sull’essenzialità.

PODRASCANIN 7 – Potke. Un’altra stagione concreta nella quale ha superato i momenti difficili mettendo avanti a tutto la sua bella dose di grinta ed il suo solido muro.

RICCI 6,5 – Hardrock. Appare poco, ma è letale come il morso di un cobra. Sbaglia pochissimo, e lascia spesso il segno in attacco. A livello mentale ha fatto notevoli passi avanti.

LANZA 6,5 – Inferno. Ci sono voluti un paio di mesi di ambientamento per entrare in sintonia. Ha vigilato in seconda linea dovendosi accontentare di minori spazi a rete.

HOAG 6 – Il Timbratore. È stato talvolta determinante con i suoi ingressi rapidi ed improvvisi. Arrivato a stagione iniziata si è messo a disposizione e si è fatto quasi sempre trovare pronto, specialmente in battuta.

GALASSI 6 – Pasdaran. Ha conosciuto la gioia del primo titolo con Perugia e lo ha fatto da co-protagonista dopo aver fatto la scelta giusta nella scorsa estate. A muro non ha nulla da invidiare agli altri.

PICCINELLI 6 – The Kid. Ha imparato presto dai compagni più esperti. Ha certamente vissuto momenti di frustrazione dietro a Colaci. Ma la sua parte l’ha fatta in pieno, non soltanto un libero di scorta.

DELLA LUNGA 6 – Titan. Pochi interventi per lui, ma quella del veterano è stata una presenza preziosa e fondamentale nello spogliatoio.

SEIF 6 – Action Man. Quando è servito dare respiro al capitano si è sempre comportato degnamente. L’americano che ha debuttato sulla scena internazionale ha doti davvero interessanti.

HOOGENDOORN 6 – Stark. Un bel salto dalla serie A2 alla squadra più forte d’Italia. Il rischio per lui era di soffrire di vertigini, ma il martello olandese, sempre sorridente, ha svolto bene il suo ruolo di uomo allenamento.

BERGER 6 – Dragon Ball. Un infortunio l’ha tenuto lontano per gran parte della stagione. L’austriaco, tornato in campo a marzo, non è riuscito a graffiare. Una stagione sfortunata, iniziata con la riabilitazione, ma tutto sommato positiva.

BERNARDI 7,5 – Mister Secolo. Da esperto cuoco ha saputo dosare gli ingredienti, ma ha variato poco il menù. Un bravo motivatore in panchina, ma come stratega qualcosa da rivedere.

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