Giulia Pascucci: «Curiosa di scoprire la Corea del Sud»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Maggio 12, 2019 13:00
Pascucci Giulia

Giulia Pascucci

Dopo aver vinto il campionato con la maglia di Perugia aveva dichiarato il suo amore per la città ma poi è arrivata la proposta che non si può rifiutare (si parla di un contratto di 180’000 dollari) e così si sono spalancate le porte della VLeague in Corea del Sud per la schiacciatrice Giulia Pascucci che vestirà la maglia delle campionesse in carica Pink Spiders Seoul: «Tutto è cominciato qualche mese fa, mi hanno proposto di andare ai tryout (i provini) ed era una cosa che sembrava divertente. In quel momento avevo la testa a Perugia perché ci stavamo giocando la vittoria del campionato, e se avessimo disputato i play-off non avrei potuto partecipare. Quindi ho accettato di andare solo se avessimo vinto il campionato e ho accantonato la cosa fino all’ultima partita. Il giorno dopo che abbiamo conquistato la promozione ho realizzato che avrei potuto andare a Toronto in Canada dove si svolgeva questo raduno, una settimana dopo sono volata in nordamerica ma non avevo grosse aspettative. Eravamo tante ragazze, per lo più di ruolo opposto, insomma io ero una delle più basse di statura. Devo dire che mi sono divertita tantissimo in quei quattro giorni, forse proprio perché non avevo aspettative. Alla fine sono stata scelta perché, rispetto a giocatrici più dotate fisicamente, sono piaciuta tecnicamente alla mia squadra. Della Corea non sapevo molto e tutt’ora so poco ma l’idea di andare in un altro continente mi affascina tantissimo, so che sarà dura, ma ho e avrò il sostegno di tutti, dalla famiglia, agli amici. Mi aspetto di crescere ancora tecnicamente perché le coreane sono macchine in ricezione e difesa e spero di poter essere un buon punto di riferimento in attacco per la mia palleggiatrice. Ora però mi attendono due mesi di riposo e di vacanze meritate. L’Asia può attendere ancora un po’».

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