Curiosità di regolamento per la superlega

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Ottobre 16, 2019 08:30
Video-Check

il controllo attraverso il sistema video-check che consente agli arbitri della superlega maschile e di serie A1 femminile di rivedere l’azione al rallentatore

Anche gli arbitri di serie A si sono preparati per l’esordio attraverso raduni di aggiornamento, nonché attraverso test di reattività già noto nel mondo dello sport, il reaxing lights, consistente in una serie di impulsi luminosi, adattato alle esigenze della pallavolo, con un audio che replica il rumore all’interno di un palasport. È interessante sapere che in una partita di due ore ha una media di trentacinque minuti di volley giocato, mediamente l’arbitro e chiamato a fischiare una volta ogni 6,5 secondi. Tra le novità regolamentari di questa stagione, così come accade a livello internazionale, se ci sono più di 12 atleti a referto, due devono essere schierati come libero. In tema di video-check: per la supercoppa, le finali di coppa Italia e per tutti i play-off sarà possibile chiamare anche il cosiddetto floor touch, per stabilire se la palla ha effettivamente toccato terra o e stata difesa. La rilevazione ha bisogno di una definizione molto alta, quindi ha costi elevati e al momeno non è stata estesa a tutte le partite di campionato. L’altra novità riguarda la chiamata su invasione; se si chiama il tocco a muro e si riscontra invece un’invasione aerea che non era stata rilevata il punto viene assegnato, ma chi ha chiesto la verifica perde la chiamata perché era errata.

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