Retromarcia della Cev, la superlega non giocherà a Natale

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Ottobre 17, 2019 10:00
Sir Safety Conad Perugia (Natale)

gli atleti della Sir Safety Conad Perugia festeggiano la vittoria della vigilia di Natale indossando il tradizionale cappello biancorosso (foto Michele Benda)

Si giocherà a Santo Stefano la prima giornata di ritorno della superlega maschile, un successo per la politica della Lega Pallavolo Serie A e dei proprietari dei club della massima categoria, con il supporto della federazione italiana pallavolo. Le tredici società sportive avevano infatti firmato nei giorni scorsi una lettera indirizzata alla Cev, sottolineando le difficoltà del planning e rimarcando che la data iniziale del torneo di qualificazione olimpica di Berlino fissata al 5 gennaio avrebbe reso impossibile lo svolgimento del turno del 26 dicembre, costringendo allo spostamento al 25. Rispetto agli appuntamenti agonistici delle nazionali, sono infatti dieci i giorni di anticipo con cui le federazioni richiamano i propri atleti. Con l’Italia già qualificata, il problema della partenza forzata al 26 dicembre avrebbe coinvolto i giocatori stranieri. I tredici firmatari della lettera hanno ricevuto una risposta franca dal presidente Aleksandar Boricic che ha assicurato come la Cev comprenda le necessità del campionato italiano e che nessuna delle otto formazioni in campo a Berlino richiamerà propri giocatori prima di aver consentito la disputa della gara del Santo Stefano. La Cev ha anche ribadito il ruolo chiave della Lega Pallavolo Serie A, ribadendole l’invito a partecipare a lavori di studio sui planning internazionali dei prossimi anni di concerto con la Fivb. Il 25 dicembre si disputerà quindi una sola gara, Trento – Ravenna: la data è obbligata dalla già nota indisponibilità del palasport per il giorno successivo.

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